saudo ha scritto:Credo che qualcuno abbia male interpretato il mio post.
Non sono un bigotto, come dice "herpes vaginale", sono ateo, figuriamoci.
E non ho pregiudizi personali come dice "themucco".
Il mio intervento era mirato ad analizzare l’estrema incoerenza del Vendola pensiero.
Nel caso venisse chiamato in causa per pronunciarsi su tematiche delicate come eutanasia, aborto e bioetica, voglio proprio vedere come potrebbe far conciliare un approccio di sinistra ad uno cattolico. Così, tanto per fare un esempio di impraticabilità politica e cerchiobottismo spicciolo.
In secondo luogo, mi chiedo come possa perseguire il raggiungimento dei pari diritti per gli omosessuali, a cui immagino tenga molto, continuando a strizzare l’occhio al vaticano.
Era solo questa la mia perplessità in riferimento all’estrema incoerenza tra orientamento sessuale ed orientamento politico-clericale.
Se poi tra gli orientamenti sessuali ci vogliamo infilare anche la propensione ad avallare devianze pedofile, allora no, non posso proprio starci.
Perchè un onorevole chiamato a pronunciarsi sul tema pedofilia, non può e non deve neanche lontanamente far passare messaggi come questi: “
Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro o con gli adulti e trattarne con chi la sessualità l'ha vista sempre in funzione della famiglia e della procreazione"Sue testuali parole pronunciate in un'intervista su repubblica del 1985.
A parte l'abominio che gli è uscito dalla bocca in riferimento a libertà sessuali tra adulti e bambini, notate alla fine del periodo il riferimento al divario di pensiero con la chiesa, divario poi rapidamente assottigliatosi man mano che il ragazzo Vendola si è avvicinato alle poltroncine che contano.

Provo a risponderti:
Ogni volta che un politico parla, come tutte le persone può parlare a titolo "personale" oppure può esprimersi per conto del partito.
Un es. matteo renzi del PD sindaco di firenze, gli hanno fatto le peggio domanede su tutti gli argomenti possibili d'imbarazzo per il fatto che sia un cattolico praticante ed anche esponente del PD.
Lui ha semplicemente e onestamente detto in campagna elettorare che se gli interlocutori volevano sapere che cosa ne pensava lui come persona è un conto, poi a livello politico le scelte avrebbero potuto essere diverse.
Non c'è "incoerenze" e la ricerca di pararsi il culo su più fronti se per prima cosa dichiari di avere opinioni diverse sull' argomento spiegandole dall' inizio in perchè ed il percome.
Trovo falso invecie dichiarare cose che poi vengono contraddette dopo 5 minuti come è sempre accaduto da silvio ad es., ha lui infatti il copiright della frase "non avete capito, la stampa di sinistra ha frainteso tutto!", un suo classico per rimangiarsi le affermazioni...non sò ci siamo capiti sulle differenze tra i soggetti.
Le tue perplessità possono essere legittime, ma permettimi, non dovrebbero essere pregiudicanti nella scelta politica, capiamoci, dall' altra parte ci sono puttanieri intrallazzatori che della morale e dei principi ne fanno carta da culo, gli si perdona tutto perchè sono come "noi" intesi come uomini e italiani pieni delle stesse carenze e debolezze.
Poi si và a fare le pulci a qualcuno che almeno dai discorsi sembra essere "diverso", "per bene" come dice lui "di un' italia migliore" fatta di persone a modo, e questo stona rispetto al marciume totale.
A quel punto ci sentiamo legittimati di additarlo o additare chi è come lui (parlo a livello politico/morale) per ogni cosa che stona perchè è amplificata da questa differenza sostanziale dagli altri politici infami. Ci sentiamo legittimati di rinfacciargli "hai visto anche te fai cagare!!!"
Non sò se ho reso l' idea del mio ragionamento, ma ho cercato di dirvi perchè vi stonano di più certe affermazioni vendoliane rispetto al panorama politico esterno al movimento di vendola.
Piccola obbiezione, come è scorretto estrapolare per silvio a casaccio frasi e dichiarazioni ad uso e consume per denigralo contestualizzandole in discorsi in cui poco hanno a che fare con quello che lui invecie diceva, mi pare che c'azzecchi poco citare una frase di vendola (ammesso sia sua) di 25 anni fà?
Che cosa c'entra? Qualcuno sà a cosa si stesse riferendo e a quale domanda rispondeva, dove era e più che altro chi cazzo era 25 anni fà?

Per assurdo poteva essere un comunista gay frustrato ed incazzato che quel giorno c'aveva il cazzo girato, gli si rinfacciano cose dette 25 anni fà quando serve.... ma vi rendete conto di quanto è ridicola la cosa o no?
Inoltre, vorrei sottolineare come la vita sia imprevedibile, e vi faccio questo es. che mi riguarda, sono da sempre di sinistra e non ho mai considerato molto il messaggio cristiano e cattolico, diciamo sono stato sempre molto materialista e concreto.
Bene, eppure da tempo mi sono avvicinato al culto ed ho scoperto in chiave diversa dai veri fedeli molte cose che reputo importanti e degne di nota, ed ho cominciato ad apprezzare e frequentare chiese e quant'altro.
Le persone posso cambiare e ricevere un' "intuizione" (la voglio chiamare così per rispetto ad altre parole che considero troppo abusate o grosse) di voler umilmente capire che cosa c'è di buono in un messaggio universale di pace amore e fratellanza come quello che viene professato dai cristiani.
Devo essere condannato per questo? Devo sentirmi in colpa perchè sono di sinistra (o comunista se fà piacere leggerlo visto che è di moda) ed essere anche cattolico?
Non ci sbagliamo, siamo noi dare le definizioni e le etichette, specialmente da quando c'è silvio in politica tutti quelli che non la pensano come lui sono diventanti "comunisti", anche Montanelli!!!
Per cui è molto più complesso il ragionamento ed è riduttivo chiedersi con "pregiudizio" com'è possibile essere di sinistra e cattolico?
Scusate, ma non si dice che il primo socialista e comunista è stato gesù cristo!
