comunque una cosa è suonare con la propria band, un'altra suonare con side-projects, non si può certo paragonare le due esperienze.
suonare con una band famosa come i DT significa seguire lo stesso identico iter per anni ed anni: scrivere canzoni nuove, andare in studio, andare in tour per mesi e mesi...
la cosa a lungo andare annoia, ed è difficile avere sempre nuovi stimoli. infatti la maggior parte delle band finisce proprio perchè stanca di questo iter.
avere un side projects è una cosa che ti può tenere la mente sveglia, che ti mantiene vivo l'entusiasmo, ed è senz'altro importante.
oltretutto si tratta quasi sempre di band minori, con le quali non hai gli stessi tempi stretti, con le quali i tour possono durare poco, o possono addirittura non esserci.
se poi ti rendi conto che a suonare nei side-projects ti diverti di più che con la tua band principale, allora significa che qualcosa non va. non vuol dire che ci sia qualcosa di sbagliato, ma che l'entusiasmo si è affievolito, che l'iter inizia a logorarti e a far sì che la voglia di far musica diminuisca.
e questo è un bene, perchè la musica o la fai con tutto l'entusiasmo possibile, oppure è meglio lasciar stare.
quindi io ringrazierei il fatto che P. abbia dei side.projects, perchè evidentemente con questi riesce ed è riuscito a tenere sempre alto il suo entusiasmo, ed è anche riuscito a capire che coni DT non riusciva più ad essere così felice. quindi mollando può soltanto aver fatto il bene della band.
PS: fa sorridere che queste parole vengano da uno che non ha mai ascoltato i DT, e a cui anzi hanno sempre fatto enormemente schifo
