Béh allora guardiamo il bicchiere mezzo pieno: Oscar Wilde considerava la musica come la più perfetta tra le arti sotto l'aspetto formale, e genere di arte perfetto. "La musica non può mai rivelare il suo segreto più nascosto".
Essendo la musica intrinsecamente imperfetta sotto l'aspetto formale (l'esecuzione umana, la natura fisica e di propagazione del suono, per esempio, non possono che essere imperfette -altrimenti si chiamerebbero MIDI-

) è coerente il fatto che ci sia un alone di imperfezione anche su certe questioni 'didattiche'. Proprio perché il suo segreto più nascosto non è, come veniva considerato in passato, conoscibile all'uomo ma solo a Dio (la musica quanto era 'alta' tanto si avvicinava a Dio) non può esistere una grammatica valida ed esaustiva per la musica, perché altrimenti annullerebbe il vero 'sacro' valore della musica stessa.
Ora, dopo di questa, vado a farmi mettere una corona d'Alloro e mi infilo una bella scopa in culo!

"Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita"
"Tutta l'arte è completamente inutile"
O.Wilde