da souldrum il ven gen 07, 2011 9:57 pm
@ ilbenjo78
spero d'aver interpretato male cio' che hai scritto, perche' cio' che dici mi spaventa un po'.
Cioe'.......tu vedi innanzitutto la punizione, e il recupero una conseguenza?
E come cercheresti di recuperare un bambino, che pare aver una concezione del vero/surreale tra l'altro relativamente nella norma, dopo averlo rinchiuso come se fosse l'autore della strage di Capaci?
Capisco benissimo la voglia di giustizia, e in casi recidivi, potrei anche concordare con te, ma qui stiamo parlando di un soggetto che, anche in condizioni normali, alla sua eta' avrebbe un concetto di realta' non proprio chiarissimo, quindi, per quanto se ne possa parlare, la cosa rimane un'attenuante che dovrebbe portare a cercare il recupero di tale soggetto.
Anche perche' cosa credi possa capire di una punizione, un bambino di 10 anni? credi forse che si renda poi conto di cio' che ha fatto? Anzi, il problema e' che prima o poi se ne dovrebbe rendere conto, e il recupero sarebbe nel riuscire a non farlo cadere nel menefreghismo, facendo si' che per lui, uccidere una persona o giocare a flipper, non sia la stessa cosa.......o al contrario mandarlo in paranoia totale e spingerlo al suicidio.....
Poi sia chiaro....c'e' sempre da valutare le circostanze, e la cosa e' da valutare caso per caso........ma in questo caso mi sembra sbrigativo, ma dannoso, quanto da te detto, o meglio, quanto io ho interpretato da cio' che hai detto.