da mistique il lun feb 28, 2011 12:26 pm
E' di moda...cassa lunga e tom accorciati!
Fa presa, quindi vende!
L'unica è capire su che fascia si collocano certi strumenti. ma in base a quali criteri?
Ricordo che rispetto a 6 anni fa circa, quando ho cominciato a suonare, la situazione è un po' cambiata, sono usciti molti modelli di fascia media, prodotti in Ciufolilandia, che suonano bene, sono belli e costano poco, alcuni sono anche con la finitura laccata e meccaniche decisamente di alto livello (Mamma Tama e Gretsch)...
Vedasi appunto la Centennial, Tama Superstar e Silverstar, PDP X7 e Titanium, Yamaha Rock Tour e Tour Custom, Sonor Force 2-3000, Gretsch Catalina e Renown, Mapex Meridian, Pearl Vision, DrumCraft...
Allora come si giustifica esattamente questo divario? Solo con la produzione dislocata a fanculonia?
Cioè cosa sanno (o non sanno) fare i vari taiwanesi, cinesi e "simili" da far costare così poco questi strumenti?
Se un Diecast rimane un Diecast, il resto da che dipende? Legni di seconda scelta o gente idiota che non sa mettere mano a una pressa?
Rimane il fatto che se paghi il top hai la (più o meno) certezza di comprare roba buona (secondo paramentri che nessuno riesce a definire), se paghi una via di mezzo puoi perdere la bussola in un nanosecondo.
Rimane che il suono è soggettivo...allora noi popolo di batterai, perché ce lo meniamo così tanto?Ci riduciamo a considerare pro, semi pro, super pro, media, le economiche non le conto (eppure anche tra quelle ce ne sono che meritano), anche in base a dove vengono prodotte...
Per me può farle anche il mio vicino di casa nella sua cantina dove normalmente spaccia e gestisce la prostituzione, ma se le fa bene a me cosa dovrebbe fregarmene?
Il mio set:- Pearl MMP Purple Metallic 8x8 10x8 12x9 14x14 16x16 22x18
- Pearl Sensitone Elite Bronze 14x5,5
- Yamaha Steve Jordan Signature Snare 13x6,5
Schieramento batteristi calvi