Riccardo Merlini ha scritto:Non è minimizzare...Ora riporto le parole di Thomas Lang che ha usato in una nostra conversazione su Mike Portnoy: è un batterista tecnicamente modesto, nulla di che...un ottimo showman ma quello non ha molto a che fare con il lavoro del batterista...Gli si da atto ovviamente della grande missione che svolge e cioè di far avvicinare ed appassionare a questo strumento tantissimi giovani.
Però, acnhe a mio parere, suonare la batteria (al di fuori delle musiche dei DT) è un'altra storia! Se lo metti su una 5 pezzi senza doppio pedale e senza Petrucci cosa suona? Dico che le musiche dei Dream lo aiutano perchè non è possibile accompagnare su un Crash svogliatamente tutte le volte che c'è una parte melodica...Si usa anche il ride a volte e non di taglione ma con un pò di finezza.
Mike Mangini è un batterista eccezionale, intelligentissimo e sa dove mettere i colpi in maniera sempre misurata, io l'ho sentito suonare su qualsiasi set, con qualsiasi cosa ed ogni volta dal cilindro esce di tutto, DAVVERO! Quello è un batterista, era ora che qualcuno gli desse lo spazio e l'attenzione che merita.
Per quanto riguarda Minnemann o Donati, sono strabilianti, eccezionali strumentisti e compositori, ma per i Dream sono un pò troppo, nel senso che sono molto "free" e con uno stile molto personale ed esuberante, troppo caratteristico per poter suonare in una band che fa canzoni cantate seppur prog.
Oltre a Mike l'unico altro che avrebbe potuto fare molto bene alla batteria è Thomas Lang, potenza, sicurezza, freddezza e molta tecnica e musicalità!
Wildoer e Priester, li ho visti un pò insicuri e in painico, sembrava fossero quasi dei "fan" più che dei possibili candidati! Derek Roddy non lo commenterei nemmeno, il blast è un'altra cosa...
Allora, partendo dal presupposto che il tuo nickname faccia fede a chi tu sia veramente, tanto di cappello, per davvero! Conosco vagamente la tua fama batteristica ma so per certo che sei un discreto (per usare un eufemismo) fenomeno
Però, a parer mio, hai sparato un po' troppe sentenze! Ti quoto assolutamente su Mangini, penso di essere stato il più felice del forum appena appresa la notizia del suo ingaggio a seguito dei provini! E sinceramente, come ho scritto più volte, dai video non potevano che scegliere lui! Però sminuire Portnoy in maniera simile mi pare eccessivo! Se è vero che negli anni non è progredito tecnicamente non gliene faccio una colpa eccessiva perchè comunque, parole di chicchessia a parte, dal mio punto di vista la sua preparazione non è mai venuta meno e comunque il suo l'ha sempre fatto molto bene, se si capisce che Portnoy è quello! Per dire, io critico sempre, quando mi capita, il modo di suonare di Lars Ulrich degli ultimi 10-15 anni! E per quanto io possa sembrare molte volte supponente o anche peggio, non posso farne a meno perchè mi sento molto deluso perchè non si tratta di suonare in maniera che piace o meno, si tratta di non riuscire a suonare i propri pezzi per negligenza nella preparazione di tutti i giorni! Portnoy invece il suo l'ha sempre fatto! Gli si può imputare di essersi fossilizzato su di un modo di suonare comodo e "facile" (metto tra virgolette perchè per me non lo è, date le mie capacità), vero, resta il fatto che lui ha sempre suonato bene, benissimo le sue parti! Ed è altrettanto vero che, comunque, nei Transatlantic suona un po' diversamente dai Dream Theater, un po' più contenuto!
Riguardo gli altri provinati, hai espresso secondo me dei giudizi un po' affrettati! Concordo su Minnemann, per quanto abbia suonato molto bene e sul pezzo nei brani propostigli, concordo in parte anche su Donati, ma nei brani, il suo essere troppo free, gli ha fatto perdere l'occasione! Per me ha suonato male per quanto, come ho ripetuto alla noia, ho provato per lui un'empatia mai provata prima! Lang è un grande ma anche lui è caduto nello stesso tranello di Donati mentre nelle improvvisazioni è stato uno dei migliori per me! Concordo su Priester che di certo era emozionato, molto meno su Wildoer e Roddy! Il primo ha sorpreso in positivo la band e nemmeno poco tanto più che era fra i papabili tre alla fine e è uno dei prototipi del batterista metal perfetti! Il tuo giudizio su Roddy invece mi lascia esterrefatto, se non altro perchè è giudizio fin troppo supponente e azzardato! Che sia un batterista non troppo consono al genere lo sanno tutti ma è innegabile che, con tutti i pregi e i difetti del caso, sia uno che si impegna per aprirsi ad altri generi distanti dal death cui è affine forse come nessun altro! Se poi la band lo ha chiamato per fargli fare l'audizione vuole dire che non c'era alcun pregiudizio di fondo, anzi, nei brani ha suonato bene! Quindi il giudizio così mi pare decisamente troppo negativo!
Chiudo lasciandovi questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=vasfpR7UnXI