


giupeppellodrum ha scritto:Io ho avuto alcuni problemi a riguardo. Ho smesso di suonare per 3 mesi dopo aver provato con delle brevi pause di massimo 1 settimana. Ora sono tornato a suonare e non ho più problemi. L'unica cosa è che... quando inizia a farmi male (in genere dopo un ora e mezza di allenamento... ad esempio quando alleno i piedi con il doppio) mi fermo.
L'errore che facciamo spesso è quello di ostinarci a spingere oltre e voler sempre diventare più tecnici/veloci possibile, in fretta.
Forse dovuto al fatto che si mette spesso in secondo piano l'espressività dello strumento rispetto alla vera e propria tecnica (giusto per, la storia al 90% l'hanno fatta dei musicisti bravi, non mostri della tecnica)













Signorina Buonasera ha scritto:Sei un fisioterapista?
Questo stratching è utile solo per l'epicondilite?



Augusto ha scritto:
Diciamo che è uno stretching valido a priori dall'epicondilite, va benone anche a fine prova-concerto se fatto con testa.
[Cut]
Io non ho MAI fatto stretching per suonare la batteria.
L'impostazione corretta è FONDAMENTALE. Io ho scoperto l'impugnatura con fulcro sul dito medio (l'indice è staccato), e c'è una rilassatezza di postura favolosa.
Mattiadrummer ha scritto:EDIT...però quando suono le bacchette le tengo proprio in mano con poca energia...non stringo la presa...non ci sono tensioni...la postura e l'impostazione fanno tantissimo...poi se geneticamente siamo portati a certi malesseri è un altro discorso...però controllate sempre come suonate...o fatevi controllare da un BRAVO maestro...sennò ciccia....
Non sottovalutate i fastidi specie quelli cronici, purtroppo il corpo ha ottima memoria. Prima o poi il conto lo presenta!
Non è una gufata, ma un consiglio a fare un filo di attenzione in più.



sammy ha scritto:Io non ho il coraggio di ricominciare....sembra che sia andata a posto finalemnte....ma ho terrore.....eppure la musica mi manca




Mentz ha scritto:Porto la mia esperienza di 23 anni di sbacchettamento:
- Se sentite dolore poco dopo aver cominciato a suonare, molto probabilmente avete i muscoli freddi ed anche poco allenati/incordati: fermatevi quando potete (se siete live o alle prove non vi conviene) e sfregatevi le mani sugli avambracci per scaldarli (sempre se siete live o alle prove). Se state studiando, mettevi a fare un po' di warmup sul rullante per 5 minuti.
-Se avvertite dolori in zone dove sono presenti legamenti tendinei, il problema può essere trovato (non sempre) in questi casi:
--- Bacchette troppo pesanti
--- Sovrallenamento, o una o più sedute molto intense senza accurato riposo.
--- Impugnatura o movimento degli arti sbagliato (la maggioranza dei casi)
Le soluzioni sono diverse per tutti i casi elencati:
---Inserire delle routine di endurance che prevedano riscaldamento per far irrobustire tendini e muscoli.
---Il riposo non fa mai male (già non toccare bacchette per un giorno è salutare, sempre se si hanno problemi tendinei o muscolari)
---1° rimedio "della nonna": Immersioni nell'acqua calda, calda che all'inizio deve sembrarvi che scotta, ma in realtà è solo molto calda ma non lesiva per i tessuti.
---2° rimedio della nonna: se col riposo di un giorno + il 1° rimedio non cambia niente, allora c'è il secondo che cura tendiniti anche croniche, ma è un po' doloroso. Il suo uso è prettamente in campo olistico, dove l'uso di antiinfiammatori può far risultare un atleta positivo e nello stesso tempo il rimedio assicura guarigioni mooolto più veloci di comuni farmaci, senza controindicazioni del caso, già testato su me stesso diverse volte con successo. Il metodo è quello della crioterapia in casa: la zona dolorante per tendinite va immersa nell'acqua ghiacciata (mano fino al polso incluso, avambraccio, gomito o ttui e tre insieme). La parte dolorante va tenuta sotto acqua gelata fin quando non vi fa più male (perché nel ghiaccio fa male). Poi potete tirarla fuori (non ve la sentirete più come se fosse addormentata) e dovrete aspettare pazientemente che torni alla temperatura corporea, senza muoverla in maniera assoluta. Il metodo mi ha guarito oltre che da tendiniti croniche, anche dal problema delle formazioni di cisti tendinee di cui avevo cominciato a soffrire quando oltre alla batteria, praticavo arti da combattimento e allenamento con i pesi. Generalmente per le tendiniti leggere un'applicazione può bastare, per quelle più pesanti non sono mai andato oltre 3 applicazioni, una al giorno...
Devo dire che gli esercizi di endurance fatti per anni ed ancor oggi, mi danno la possibilità di suonare (live e prove) senza riscaldamento e sopratutto senza incorrere in problemi di tendini.
Per il problema dell'impugnatura errata o dei movimenti errati, lì serve un maestro o un'innata capacità di sapersi auto-correggersi, mai trovata fin d'ora...



doom86 ha scritto:Cavolo... da quanto tempo non tocchi lo strumento? Ti faccio i miei piu' sinceri auguri per una pronta guarigione. Io in passato ho avuto una tendinite fortissima al piede destro, è stato un vero e proprio strazio, sono rimasto fermo per mesi, anche per colpa mia, quindi il mio banale consiglio è, se iniziate ad avvertitre dolori di qualsiasi tipo non continuate a suonare, cercate di capire di cosa si tratta ed aspettare che guarisca completamente, altrimenti rischiate di non suonare lo strumento davvero per tanto tanto tempo, Rock on! E sono d'accordo con chi ha scritto che le creme, pomate, laser e stronzate varie non servono a nulla!





Signorina Buonasera ha scritto:Beh non è sempre così, personalmente ho sempre fatto attività fisica: calcio sino ai 15 anni, da li ho iniziato a praticare Muay Thai, e questi ultimi anni mi son dedicato alla corsa (nemmeno poco, visto che ho già fatto anche una mezza Maratona).
Insomma, il consiglio del curare il fisico è sempre e comunque valido, ma non sempre basta ...



Signorina Buonasera ha scritto:Aspe': la pratica del Body Building non significa che riuscirai a mettere più forza nel suonare, hai sempre e comunque il controllo del tuo corpo; il body building ti permette di rinforzare la muscolatura, ma il fatto di poter imprimere più forza non significa che questa forza la userai.
Rinforzare la muscolatura può essere utilissimo, specie in casi in cui un'articolazione sia eccessevamente mobile, come nei casi in cui una spalla tende a lussarsi: rinforzare la muscolatura la attorno porta solo benefici.





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