Se tu componi e depositi un brano, nel momento in cui qualcun'altro lo suona in un concerto, lo utilizza per una pubblicità/colonna sonora o ne fa una versione su un disco, tu compositore percepisci la percentuale di diritto d'autore su quel brano.
Esempio con cui tutti abbiamo a che fare continuamente: il borderò.
Il gestore del locale/organizzatore dell'evento vuole chiamare a suonare il mio gruppo, per essere in regola deve andare alla siae e richiedere il borderò per la quale dovrà versare mettiamo 100 € (a seconda di quante persone tiene il locale o la sala, che tipo di concerto è, se c'è biglietto d'ingresso, ecc...).
Io alla fine del concerto scrivo sul borderò i brani suonati, mettiamo che siano 5 brani miei e 5 brani di Sting riarrangiati da me.
Dei 100 € che l'organizzatore ha versatouna parte va alla SIAE, quello che rimane (mettiamo 50 €) viene ripartito tra i 10 brani che ho suonato, 25 € andranno a me e 25 € a Sting.
Un arrangiamento non può essere depositato, quindi il fatto che i brani di Sting fossero riarrangiati cambia poco.
Stesso dicasi per i bollini SIAE che si applicano su ogni disco che viene venduto: per ogni disco si paga un tot ( 0,80 € a disco circa se i brani contenuti nel disco sono nostri), se stampo 1000 dischi spenderò 800 €, di quegli 800 € ritorna ai compositori circa l'80% (una percentuale va sempre alla siae), se nel disco 5 brani sono miei e 5 brani sono cover a me arriveranno poco più che 300 €.
Io sono associato SIAE da un annetto quindi sto cominciando a capirci qualcosa, notare bene che ho fatto degli esempi semplificando grossolanamente la questione (se di mezzo c'è un editore ad esempio il discorso cambia), non prendete per oro colato quello che dico però, spero solo di aver chiarito un po' di dubbi
