pietrodrum ha scritto:è esistita un'effettiva superiorità delle case americane[...] Se ciò adesso si è esaurito, ed è effettivamente così perchè la storia, fortunatamente, evolve, ed inoltre ormai tutte le produzioni di massa si sono spostate verso Cina, Taiwan, Indonesia, ecc...
Bene, se ciò si è esaurito, si è esaurita anche la storica (e presunta, in quanto, come sempre, l'unico vero giudice finale è il gusto) superiorità.
Qui non sono d'accordo. La superiorità storica è un vantaggio competitivo che non si esaurisce.
Esempio: Gretsch per cosa è famosa? Il "great Gretsch sound" è qualcosa di non troppo recente, e se lo vuoi devi andare su quella marca! E Ludwig? Il Black Beauty ha quasi 90 anni di storia, e il Supraphonic 50... Sono famosi da sempre per i loro rullanti in metallo; per le Vistalite vale lo stesso discorso, e la serie top gamma di batterie (Legacy) riprende un tipo di costruzione in voga decenni fa, come dice anche il suo nome.
Se mi trovassi davanti due rullanti in ottone nichelato, costruiti tutti e due bene, che mi piacciono allo stesso modo (magari suonando differentemente), di cui uno è il Black Beauty e l'altro costruito da una qualsiasi altra casa famosa, io vado sul Ludwig.
La superiorità non è da intendere come qualità maggiore nel costruire qualcosa: è il fatto di esserci arrivati prima, di aver costruito la propria fama su quel prodotto; è il fatto di venderlo così com'è da 50 anni senza per questo stancare, è il fatto per cui puoi trovare quel determinato suono solo in quella marca e in quel prodotto.
Ludwig ci ha costruito un impero, così come Gretsch: non hanno mai avuto bisogno di batterie o di rullanti Signature, proprio per questi motivi!
E' il batterista che porta la "firma", la "signature" del Supraphonic, del Black Beauty o di una Gretsch, non serve il contrario per venderli!
Il Supraphonic da 6,5 non l'hanno rinominato "John Bonham Signature" per venderlo di più, non ce n'era bisogno!




