dico anche io la mia perchè, sebbene non sia mai stato in brasile, ho la ragazza brasiliana da diversi anni, conosco e frequento un centinaio di brasiliani di tutte le provenienze e le estrazioni sociali e mi sto informando un po su internet per trasferirmi li una volta finita la laurea e la specialistica.
innanzitutto va detto che, come tutti i paesi emergenti (BRIC e non solo) i contrasti sono fortissimi: da una parte le spiagge, i grattacieli, i residence recintati con guardia armata e dall'altra i poveri e la gente che vive alla giornata (e anche drogati e puttane). quartieri migliori delle migliori zone europee e a poche decine di metri favelas.
il sud è indubbiamente la zona più ricca e più simile all'europa sotto diversi aspetti.. e i contrasti però sono più stridenti. al nord e nell'interno invece la vita è moooolto più tranquilla (proprio come stile di vita) e i contrasti sociali sono meno acuti, soprattutto fuori dalle zone turistiche e più famose.
non sono d'accordo con chi dice che il nord è lo zimbawe: secondo me potrebbe essere paragonato al sud italia di 20 anni fa. è vero, nulla a che vedere con il sud, ma nessuno ti impedisce di fare la tua vita dignitosa anche al nord! inoltre tieni conto che tutto è in fortissima espansione: se da una parte il sud si è già sviluppato e ha dei distretti urbani che fanno concorrenza a quelli "occidentali", il nordest ha ancora moltissimi margini di miglioramento da sfruttare ed è tutto ancora in costruzione, al contrario del sud dove ormai il grosso è già stato dato.
c'è chi dice che il futuro del brasile è proprio qui!
http://www.firstonline.info/a/2012/01/1 ... 3babcf7802
per l'idea che mi sono fatto, li il lavoro qualificato viene ricoperto d'oro. letteralmente. le cifre per medici, avvocati, magistrati, ingegneri sono davvero GROSSE.
mi sono informato per la carriera medica (è quella che sto seguendo io) e li sembra proprio el dorado in confronto all'italia. guadagni una cifra di soldi sproporzionata e spaventosa, e se poi consideri che le cose costano di media molto di meno se hai una buona laurea fai veramente il principe! stili di vita che in italia non esistono più da decenni!
il lavoro non qualificato invece come diceva bone è molto meno valorizzato e molto più ballerino: oggi ce l'hai, domani chissà. se lo vuoi devi difendertelo con le unghie e con i denti e devi adattarti un po a fare tutto.. senza contare che se ormai sei "anzianotto" (35 anni) a meno che tu non abbia conoscenze sei tagliato fuori. se devi andare giù senza una laurea buona il gioco non vale la candela..
se hai intenzioni serie devi tener presente che:
- il visto se non porti investimenti o se non sei sposato con una brasiliana fanno un sacco di storie a farlo (la burocrazia e le rotture di coglioni da questo punto di vista sono molto simili a quelle italiane!)
- ospedali e scuole li sono privati e le cose funzionano con le assicurazioni (tipo gli USA): se hai soldi ti portano all'ospedale più figo del sud america, se non hai copertura assicurativa la situazione è peggio che nel peggior ospedale di napoli (che è tutto dire)
- hai comunque una lingua da imparare, che sebbene sia relativamente facile non ti permette di andare giù proprio al volo
se sei realmente interessato ti consiglio di seguire questi due blog:
http://www.vivereinbrasile.com/
http://www.scappoinbrasile.com/
il primo è molto interessante dal punto di vista di un italiano che vuole andare in brasile: ti elenca cosa devi fare, quali sono più o meno le spese che devi affrontare, com'è la vita li, ecc.. (guarda la classifica dei post più letti)