Ti ripeto, prendi una decisione e portala fino a infondo. Se pensi di fare l'università assieme ad un altro lavoro e studiando anche batteria hai già perso in partenza! Ovvero che rimarrà per sempre sempre e solo un hobby! Devi decidere ora... O musica per professione o altri lavori e musica come divertimento. Non ci sono vie di mezzo! Al limite un lavoro part time per pagarti gli studi, ma se cominci a fare sia conservatorio che università ciao bello... Non concludi bene ne l'una ne l'altra!
Per l'esame dipende da conservatorio a conservatorio... Da me mi hanno chiesto una lettura a prima vista del dante agostini, una lettura del john riley (art of be bop drumming), dei ritmi latin a piacere e poi accordi e analisi armonica di uno standard jazz al pianoforte. A mattina poi mi è stato fatto anche un test di armonia classica, storia della musica e colloquio orale su solfeggio parlato e cantato. In pratica l'esame era diviso in 2, a mattina parte "classica" e al pomeriggio quella d'indirizzo cioè jazz. Quindi sl conservatorio diventi un secchione perchè studi sia classica che jazz
E poi finiamola con sto mito americano ragazzi... Intanto ormai il programma di studi si è tutto standardizzato a livello mondiale, la Berklee non ha più chissà che gran segreti!
Poi tutti quelli che dicono "In Italia è una merda bisognerebbe andare in USA" tutte cazzate perchè lo sapete quanta concorrenza e quanta gente brava c'è la in confronto a qua? Scherziamo? Per paradosso in Italia hai più possibilità perchè numericamente c'è meno concorrenza e poi perchè c'è un livello medio più basso in confronto agli USA. Questo non toglie il fatto che in Italia il musicista non se la passa bene, quello putroppo si. Non viene molto considerato ne aiutato dalla legge, però arrangiandosi un attimo e trovando un proprio percorso si può fare.
Ripeto... Farsi il culo!!!
E non sottovalutare poi l'insegnamento... Deve davvero piacerti insegnare. Se lo fai solo per soldi poi se ne accorgono e ti fai un brutto nome. Bisogna cercare di essere il più coerenti possibile, se ti fa cagare insegnare e non hai pazienza inutile che lo fai, cerchi altre strade... Insomma essere musicisti è anche difficile da classificare. C'è chi fa più attività concertistica, chi arrangia, chi registra, chi fa attività didattica... Ognuno deve trovarsi il suo percorso più adatto e coerente possibile.