Ivan ha scritto:il groove?...ne tecnica ne groove sono ai primissimi posti (ovviamente devono essere buoni anche quelli) ma la cosa + importante ? se si sta portando un tempo e il chitarista vi dice lanciami, siete in grado di fare una misura o 2 (in 4/4) di brake o accenti un po su tutto il set per poi rientrare giusti e magari in levare?...o appunto state provando con un gruppo con i controballs e il bassista vi dice proviamo a fare sto pezzo diverso. e vi tocca non portare + i 16 sul ride bens? solo dei quarti in levare e magari rendere + ricco il fill.....siamo in grado di farlo all' istante?...ecco cosa contraddistingue un bravo batterista da uno che non lo ?.io sono ancora nella seconda categoria perch? sto imparando e ho la fortuna di avere un insegnante che mi sta facendo affrontare questi "problemi".
insomma chi ha la capacit? di improvissare e di spostare(e tutti i batteristi famosi e non, o che suonano ad un certo livello ce l'hanno) si possono definire buoni o grandi batteristi . possiamo studiare tutte le pagine di tecnica , solfeggio, o indipendenza ma da sole non ci porteranno a nulla, rimarremo dei batteristi scarsi molto scarsi. poi questa ? la mia opinione.
Qui hai toccato il punto...anche queste cose fanno la differenza tra un musicista normale ed un professionista.
Ma tutto ci? puoi farlo quando hai assimilato/mangiato pagine e pagine di metodi e, pech? no, anche di strimpellate sopra i dischi.
L'improvvisazione buona non viene a caso, ? frutto del buono studio e dell'applicazione di tecnica, indipendenza, coordinazione, groove, ecc....
Se avete la speranza di riuscire ad essere ottimi musicisti autoconvincendovi che studiare la tecnica serva a poco cambiate hobby!
Bisogna studiare, perch? il groove esiste solo nella vostra testa ma se non hai la tecnica giusta per esprimere ci? che hai da dire....hai voglia!!!
