Bè, come detto i livelli sono molto simili, ed inoltre questa fascia di qualità/mercato è la più varia ed ampia. Per questo credo che le differenze determinanti per la scelta di una o dell'altra siano soggettive, ovvero in gran parte determinate da gusti, esigenze, affinità personali (sia di suono che di mano), particolari (come il tipo di meccaniche/cerchi) e, non ultimo, il ritrovare determinate occasioni nell'usato.
Ciò premesso, dico quello che è appunto solo il mio pensiero...
- La Mapex pro-M è un'ottima batteria per la sua fascia di prezzo; si assesta secondo me a livello semi-pro. Posso esprimermi solo a livello sonoro, le meccaniche non le conosco. Sul piano sonor ha il suo carattere, è molto "mapex" quindi, ed ovviamente questo è un pregio o un difetto a seconda dei gusti...
- La Superstar è forse un semi-livello sotto, ma è forse la migliore a livello affidabilità; comunque se ne sente sempre e comunque parlare bene, ed anche qui il prezzo è inferiore alla qualità offerta.
- La Formula è forse la migliore come rapporto qualità/prezzo; ho avuto occasione di provarla e ne sono rimasto abbastanza impressionato. Non ha forse un carattere definitissimo, ma il suono è semi-pro se non pro direttamente, mentre il prezzo è davvero vantaggioso.
Quello che non mi ha convinto è un po' tutto il contorno: meccaniche, cerchi, piccoli particolari, le finiture. Imho ovviamente
- La Vision è come le strade di questi giorni: un terreno scivoloso
In base all'anno di produzione o alla sotto-serie la qualità può variare anche di molto, dalle medio-basse (le legno misto di ultima generazione) alle semi-pro (come la VBX 100% betulla, fenomenale!). Ritengo le prime uno spreco di soldi - quasi la stessa qualità della Target ma costano il doppio o poco meno - mentre all'opposto le seconde sono in piena lizza con la Formula per il rapporto qualità/prezzo.
Specifico il mio (e ripeto, il mio) punto di vista: qualità superiore (sia sonora che meccanica), ma anche prezzo superiore - anche se vi sono a volte occasioni nell'usato.
Carattere Pearl, nel suono e nelle meccaniche; e non c'è bisogno di aggiungere altro
- Le Export sono paragonabili alle Superstar: ottimi (imbattibili al pari di Tama) muletti, sempre affidabilissime; prezzi ultra-concorrenziali perchè sempre usate, ma con relativi svantaggi del caso (attendere occasioni, non poter scegliere la finitura, rischio di fregature, ecc...). Rapporto qualità/prezzo altissimo dunque, ma difficilmente confrontabile con altre che si reperiscono ancora nuove sul mercato.
Consigliatissima (da "fans" Pearl, la migliore per me) per chi inizia e ha poco da spendere. Una sbatta che, volendo, te la puoi portare avanti a vita.
- La 3007 è una bomba. Per me, appassionato del Sonor-sound, le migliori da questo punto di vista e tra le migliori per ciò che concerne meccaniche, finiture, soluzioni strutturali.
Ma ricordo che la serie 3007 è adesso sostituita dalla Select Force - sempre fusti 100% acero, sempre carattere Sonor, ma qualche innovazione a livello finiture e meccaniche.
Il livello è senza dubbio di fascia medio-alta, semi-pro a tutti gli effetti quindi. Anche qui carattere marcato, vantaggio-svantaggio a seconda dei gusti personali; l'unica pecca oggettiva è che, mediamente e grandi occasioni a parte, presentano un prezzo leggermente superiore alla media di questa fascia di mercato.
Scusate la lunghezza e se ho scritto cavolate

Set: Sonor Select Force (16-10-12-14)/Remo Emperor coated - Pearl Target (22-10-12-14)/Evans EC2 frost-coated
Rullanti: Pearl Target 14x5,5/mesh - Sonor Force 2007 14x5,5/Sonor-Remo - Tama Starclassic b/b 14x5,5/Evans Genera - Dixon 14x4/Remo Ambassador - Sonor Force 1007 14x5/Evans G2
Piatti: crash UFIP Natural 15"-17" - HH/ride Paiste 2002 14"-20" - china Wuhan 12"