Lo so, arrivo leggermente in ritardo...
Ma pur avendoli distrattamente sentiti in precedenza, non mi sono mai soffermato ad "ascoltarli", e devo dire che sono veramente forti!!
C'? qualcun'altro estimatore del gruppo?







BRUFORD ha scritto:state andando su un discorso inesatto.
in Italia il progressive ? sbarcato eccome!
tutti conoscevano pfm banco e orme per citare i tre gruppi pi? famosi.
se andate a ricercare ci sono stati una marea di gruppi underground che facevano progressive ma proprio una marea...molti album sono stati ripubblicati 2/3 anni fa dalla bmg se non sbaglio in quella confezione che ricoda il vinile..
dicevo, la moda del prog, c'? stata eccome! tutti i gruppi dell'epoca hanno fatto almeno un album prog!
dai pooh che sono nati proprio come prog rock band, ai giganti di terra in bocca, ai dik dik, ad alan sorrenti che tutti ricordano per "figli delle stelle" (lui ha fatto ARIA a mio parere il pi? grande album italiano di sempre, provare per credere!!!!), eccetera eccetera.
ramazzotti pausini zucchero (quest'ultimo comunque non lo metterei al livello infimo degli altri due) ci sono adesso...

BRUFORD ha scritto:ai giganti di terra in bocca


Don Backy ha scritto:BRUFORD ha scritto:ai giganti di terra in bocca
Adoro anche quel disco, lo ho ascoltato tantissimo...
Alla lista aggiungo gli Osanna di "Palepoli" (un uso del mellotron valido quanto quello dei King Crimson)!
Una domanda un p? OT caro Bruford:
Tu che ti diletti di progressive hai mai sentito "the house on the hill" degli Audience?
Non ? prog in senso stretto, ma un troppo spesso dimenticato capolavoro di pura musica anni settanta; con fiati da pelle d'oca e una voce spaventosa!!!



uccio ha scritto:C'? anche un altro album del glorioso progrock all'italiana, che negli anni 70 regnava nel mondo musicale del nostro paese, che ? molto sottovalutato e invece splendido, direi imperdibile per gli appassionati del genere: sto parlando dei locanda Delle fate, l'album ? Forse le Lucciole Non Si Amano Pi?. Un disco intensissimo, intriso di poesia e di grande musica. Un sunto di tutto quello che il progressive europeo regalava alle orecchie degli ascoltatori negli anni 70..echi di Genesis e PFM, momenti di Le Orme, tantissima passione e un gusto per la melodia sopraffino. Io lo ritengo un capolavoro ingiustamente poco conosciuto, invito chiunque non lo conoscesse ad ascoltarlo per poterlo apprezzare in tutta la sua qualit?. Fatemi sapere.


uccio ha scritto:boh, io ho sempre apprezzato i Locanda proprio per la loro originalit? in un panorama che spesso tende ad auto riciclarsi, son gusti![]()
Altro disco che spesso consiglio a chi mi chiede grandi album del prog italiano pressoch? sconosciuti ? Zarathustra dei Museo Rosenbach, nel quale la suite da 21 minuti che d? il nome all'album merita da sola l'ascolto.
Quelli che cantano in latino dovrebbero essere i Deus Ex Machina, molto particolari e piuttosto recenti.
L'album di Sorrenti che citi ? davvero meritevole di ascolto,


uccio ha scritto:C'? anche un altro album del glorioso progrock all'italiana, che negli anni 70 regnava nel mondo musicale del nostro paese, che ? molto sottovalutato e invece splendido, direi imperdibile per gli appassionati del genere: sto parlando dei locanda Delle fate, l'album ? Forse le Lucciole Non Si Amano Pi?. Un disco intensissimo, intriso di poesia e di grande musica. Un sunto di tutto quello che il progressive europeo regalava alle orecchie degli ascoltatori negli anni 70..echi di Genesis e PFM, momenti di Le Orme, tantissima passione e un gusto per la melodia sopraffino. Io lo ritengo un capolavoro ingiustamente poco conosciuto, invito chiunque non lo conoscesse ad ascoltarlo per poterlo apprezzare in tutta la sua qualit?. Fatemi sapere.


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