da Ubi il sab lug 14, 2012 11:32 am
Studio ingegneria aerospaziale al poli, con molta fatica.
Di biomedica ne parlano tutti molto, molto bene. Hanno qualche professore in comune con meccanica-aerospaziale-energetica e, quelli che conosco, sono estremamente validi (un mio coinquilino faceva biomedica).
Adesso stanno per spostarla nella sede di Bovisa, dove sono io, perchè la sede principale è ormai strapiena e per l'occasione hanno costruito nuove aule e laboratori apposta per i biomedici. a Bovisa ci sono anche le attrezzature che usano per testare i componenti biomedici (è la stessa officina di ingegneria aerospaziale) e quindi stanno cercando di raggruppare tutto il settore (come fecero per aerospaziale per via della galleria del vento).
l'organizzazione è discreta. Il primo anno, almeno così è successo a me, ci sono degli orari del cazzo perchè molti professori insegnano in più corsi e devono incastrare in qualche maniera; le date degli esami, solitamente, vengono stabilite all'inizio dei corsi o, comunque, moooooolto prima dell'inizio della sessione.
le sessioni d'esame sono un inferno, e secondo me è il motivo per cui il politecnico è tanto difficile. ci sono due settimane di pausa a metà semestre per i parziali e poi un mese a fine semestre per i secondi parziali e gli appelli veri e propri. per ora tutti gli esami del primo anno hanno un appello per sessione, alcune del secondo e del terzo ne hanno 2; questo però dipende molto dalla facoltà specifica.
le lezioni finiscono sempre intorno al 20 giugno (un mese dopo le altre università) e quindi la sessione finisce i primi giorni di agosto (quest'anno ho l'ultimo orale il 2 agosto).
a parte questo è un'ottima università; io sto perdendo la vista sui libri, ma quando riesci a passare gli esami sono immense soddisfazioni.
Axta ha scritto: dù purcù.. so de vanga e sgoba.. e ghela pianta 'ndel cul al blec ol o coma caso al sà ciama chel cianfer du laur
