da Raffaele * BANNED * il mar lug 12, 2005 3:16 pm
ciao cassa.Sono stato un p? in giro, adesso mi guardo un p? di chiacchere batteristiche.
Armonia ? difficilissima.Sono due anni che la studiacchio applicandomi al piano.E' un esame che dovr? superare.Bisogna imparare bene gli intervalli, le scale minori, la scala maggiore, i modi...e avere buon gusto.
Qui potrei parlare ore e ore pur non essendo un esperto di armonia.L'armonia ? del tutto occidentale ed ? applicata alla nostra concezione del bello in musica.Intanto cos'? l'armonia?Quando pensiamo in verticale (ossia sovrapposizione di pi? note)abbiamo un accordo= armonia.La sequenza di pi? accordi ? quindi un giro armonico.Lasciamo perdere il discorso della tonica , dominante sensibile ecc., il concetto armonico ? questo: una sequenza di pi? note suonate all'unisono.Se invece pensiamo solo in orrizzontale (ossia pi? note per? una dopo l'altra e mai sovrapposte) si ha invece la melodia.E' utile sapere ,E PENSARCI ANCHE SOPRA, che la musica indiana e araba non ha sequenze armoniche ma solo giri melodici.Spero di aver fatto un p? di chiarezza e da introduzione al fantastico mondo , tutto ( o quasi)occidentale, dell'armonia.
Lo studio dell'armonia ? utile se vuoi comporre, se vuoi sapere dove ti trovi all'interno di un pezzo sentendo in che accordo stanno suonando (se hai sviluppato bene l'orecchio), ma anche per capire le bellezze dei nostri classici, dallo stile barocco ad esempio di Bach a qualunque altra cosa che abbia in se sviluppato il concetto di armonia...( ci sono anche nuove forme sonore collegate a sistemi atonali o addirittura fuori da ogni logica armonicamente legata al gusto del bello in senso greco)O.K. basta cos
raffaele