vi.bonham ha scritto:Per prima cosa non ha sufficienti capacità per affrontare una riforma economica... Ok, conta di recuperare soldi abolendo i privilegi della casta, ma una riforma economica non si fa così
Infatti nessuno l'ha mai pensata in questi termini.
Abolire i privilegi della casta non è considerato da nessuno una riforma economica (nemmeno sul programma del M5S) al fine di recuperare soldi. Ma quando mai?!?!?!?
Abolire quei privilegi è soltanto una sacrosanta riforma MORALE ed ETICA che va contro quell'insulto alla società civile che è diventato l'essere un politico a tutti i livelli, dal piccolo comune al parlamento.
il MOVIMENTO A 5 STELLE NEL SUO PROGRAMMA ha scritto:• Abolizione delle province
• Abolizione dei rimborsi elettorali
• Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti
• Abolizione del Lodo Alfano
• Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico
• Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica
• Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione
dopo due anni e mezzo
• Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato
• Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali
• Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato)
• Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati.
Ci tengo a precisare che questi punti programmatici sono del capitolo "Stato e Cittadini" e non "Economia".
vi.bonham ha scritto:e purtroppo oggi la politica è anche economia... Purtroppo il movimento non ha punti di forza qui e per l'Italia da questo punto di vista con Grillo potrebbe essere molto penalizzata...
Dipende cosa intendi con "avere punti di forza". Se ti riferisci al fatto di essere un referente politico (ovvero pappa e ciccia con le mani in pasta) di qualche potentato economico-bancario posso essere d'accordo con te. Il M5S non è imparentato con nessuno.
Se poi si vuole discutere su quanto possa essere moralmente accettabile scendere a patti con i suddetti poteri lo possiamo fare.
Visto che ci siamo ti cito il PD: dichiarando di votarlo direi che dovresti conoscerlo abbastanza bene... ti chiedo: è un "punto di forza" essere i lobbisti e referenti politici di Unicredit (nella persona di M. D'Alema e parte della dirigenza) e delle BCC Rosse (nelle restanti altre persone della dirigenza)?
O forse volevi semplicemente affermare che è comunque necessario interagire coi poteri forti economici?
A mio parere cosa molto lecita e soprattutto sensata. Ma non capisco come mai allora quando Renzi ha un approccio costruttivo simile con un certo mondo della finanza viene subito tacciato di comunella con gli evasori fiscali. Unicredit sì e Renzi no?
Che poi è storicamente e universalmente accettato una sorta di rifiuto, da parte dei poteri forti economici, di "governi" di sinistra.
Non vedo perchè dare contro a Renzi che, tutto sommato, sta avvicinando un certo mondo economico ad idee più progressiste o meno conservatrici (chiamatele come vi pare) ad un possibile governo di centro sinistra.
Di sicuro il PD (o meglio, l'attuale dirigenza) ha una scarsissima visione a lungo termine e, oltre al palmo della mano (cioè le Banche amiche), non è mai riuscita ad andare.
Come poi quella storia di Renzi a cena dal Silvio ad Arcore... Massacrato per cosa??? per un filetto al pepe verde preparato dallo chef del B.???
(sto divagando un attimo... ora parlo in generale)
A Firenze serviva che venissero sbloccati dei fondi statali e Renzi ha agito direttamente con chi poteva avere voce in capitolo.
Onestamente preferisco avere un sindaco così, che al bisogno antepone la necessità della sua città al fatto di salvare la faccia... che poi, Cristo d'un Dio, che faccia c'è da salvare per essere andati a trattare direttamente con qualcuno??? le cose mica si ottengono con l'orgoglio o con interminabili trattative politico-sindacali... il mondo è cambiato, sveglia!
ma torniamo a noi...
non so fino a che punto, politicamente parlando, possa essere una cosa giusta avere agganci nel mondo economico.
O forse vuoi semplicemente dire che ormai in italia comanda la BCE e qualche migliaio di speculatori in giro per il mondo e quindi meglio farseli amici o venire incontro alle loro esigenze?
Devo proprio risponderti???
Che poi ormai è tecnicamente vero che comanda la BCE nella persona di Monti (che il PD riconfermerà). Oltre ad aver spacciato, parlo sempre del PD, questo appoggio a Monti come atto "di grande responsabilità".
Ma responsabilità cosa??? il PD ha praticamente approvato l'80% di cose già proposte dallo scorso geverno Berlusconi, più un 20% di robe nuove di Monti più l'aggiunta di sole tasse e basta.
Ma che responsabilità è questa? io vedo solo la responsabilità di aver fatto perdere un anno e mezzo all'Italia (per cose che si sarebbero potute fare col governo Silvio B.) solo per farlo cadere e salire loro al potere... cosa che poi non hanno mai fatto visto che non hanno avuto le palle di governare e son dovuti ricorrere a dei Tecnici sanguisuga.
e questo anno e mezzo buttato via con il B. è costato a tutti decine di miliardi di euro.
E' responsabilità questa?
E' responsabilità approvare riforme del lavoro e della pensione di questo tipo???
Senza parlare della responsabilità dei sindacati a cui il PD è molto legato: è responsabile proclamare 3 ore (dico tre, Cristo, tre ore) di sciopero contro la riforma delle pensioni e basta??? mentre anche solo a pensare un centesimo delle cose contenute in quella riforma in passato significava almeno due settimane di scioperi nazionali???
ma voi che avete votato e voterete ancora per il PD... ma PD (e con questa non intendo il partito) come diavolo fate ad avere ancora fiducia in loro???
vi.bonham ha scritto:Secondo: l'atteggiamento dispotico di grillo: LUI decide i nomi degli attivisti, LUI dice loro se andare o meno in TV, il programma del movimento appare nel SUO blog, non esiste un sito con il nome di MOVIMENTO 5 STELLE,esiste beppegrillo.it...
anche qua hai un po' di confusione sul M5S.
Lui si fa semplicemente da garante per dei nomi che si candidano a qualsiasi tipo di elezione sotto il M5S.
Ciò significa che gli attivisti (ISCRITTI) del M5S di ogni città decidono per i fatti loro chi merita di essere candidato per il loro movimento. Se quel candidato rispetta tutti i requisiti allora lo si fa sapere a Grillo che darà il benestare affinché quel candidato sia associato al movimento da lui creato.
In sostanza son gli attivisti del posto che scelgono, che sanno se una persona del loro collegio elettorale è "giusta". Come è giusto che sia.
Pensi davvero che Grillo sia un despota che conosce ogni persona che si candida per il suo movimento e che decida con un "pollice in su o pollice in giù"?
Per sua stessa ammissione (di Grillo) e dei suoi candidati è successo che spesso non si fossero mai nemmeno visti tra di loro prima di qualche comizio... o al massimo una o due mail...
Tale è la fiducia di Grillo nella scelta effettuata dai "rappresentanti di quartiere" del suo movimento da non aver bisogno di esercitare controlli...
E' il comportamento di un tiranno questo???
E ciò mi riallaccia a Souldrum...
Soul... sono anni che parli di partecipazione della popolazione direttamente dal basso... Più di quello che sta facendo il M5S dubito si possa fare (se non armarsi di forconi come dice potter).
Sarebbe più coerente da parte tua dire apertamente che non ne condividi il programma e basta... Onestamente, dopo tutti i tuoi discorsi che ho seguito con interesse in questi anni, sentirti parlare di "solo un mucchio di sovversivi senza uno straccio di programma costruttivo, a livello economico" mi fa provare una tristezza desolante. ma vabbè... lo sappiamo che sei sempre incontentabile (o forse... sotto sotto... Tesserato PD)
La cosa che poi fa ridere della considerazione di vi.bonham è che magari crede che nei partiti classici ci sia davvero una libertà di scelta delle persone candidate.
Sono diversi anni che ci sono le liste bloccate: vengono eletti solamente quelli decisi dai partiti.
Tutti che in pubblico schifano questo Porcellum ma alla fine non cambia mai. Perchè?
Perchè i partiti sono delle OLIGARCHIE fatte e finite in cui comanda la dirigenza (che sia comunale, provinciale, regionale o nazionale). Qualsiasi candidato di qualsiasi partito che sarà eletto in qualsiasi elezione sarà stato scelto dai capi partito (spesso non premiando il più bravo ma solo il più accondiscendente) e non dalla popolazione.
(la cosa buffa, che forse qualcuno ancora non sa, è che grillo qualche anno fa si candidò alle primarie del PD, ma la dirigenza gli negò la partecipazione perchè non tesserato al partito... Grillo provò così a tesserarsi ma non riuscì a trovare nessuna sezione comunale in tutta Italia, grazie a ordini superiori, che accettasse la sua iscrizione... anzi, alla fine se ne uscì fuori Fassino che disse "vai via! fatti il tuo partito se vuoi fare politica!"... lo ha preso in parola!... La conferma del fatto che qualsiasi cosa la dirigenza del PD tocchi si trasformi in un autogol di proporzioni cosmiche)
vi.bonham ti chiedo: chi è più dittatore nello scegliere i candidati???
Grillo è così dittatore e non esiste democrazia all'interno del M5S che, figurati, sia Favia che Salsi, "i ribelli", sono ancora al loro posto! anzi, ti dirò di più: c'è così dittatura che, notizia di poche ore fa, ad una assemblea provinciale del M5S (che tutti i gruppi grillini fanno ogni semestre per valutare l'operato dei loro rappresentanti) il consigliere Favia è stato riconfermato a maggioranza bulgara (78 favorevoli 3 contrari).
Un dittatore mostruoso, davvero.
sul fatto dei "divieti" la racconta meglio di me Travaglio nel suo ultimo editoriale da Santoro.
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... GKuOV8YirQ
Ah dimenticavo: qualcuno del PD dovrebbe scrivere a Scalfari dicendogli di starsene zitto: ogni suo editoriale su laRepubblica è un punto percentuale in più per il M5S e per Renzi e uno in meno per il PD.
il programma del M5S
http://www.beppegrillo.it/iniziative/mo ... Stelle.pdf
ciao a tutti.
