Credo che tu abbia ragione.I solventi potrebbero staccare anche le colle che tengono uniti gli strati di legno tra loro.Infatti il falegname che sta sverniciando fa tutto a mano.
Treno, approfitto per farti i complimenti per le tue creazioni, molto belle e ti chiedo un cosiglio. A parte la sverniciatura, il fatto è che vorrei crearmi una batteria particolare dai suoni particolarissimi.Non i soliti suoni di batteria più o meno conosciuti (più o meno le batterie suonano con le loro peculiari caratteristiche nem note) ma vorrei crearmi una batteria con suoni particolarissimi.Ho scelto daila per due motivi, il primo perchè l'ho avuta in permuta

, il secondo perchè è già strana di suo con quella finitura in argento interna.Poi ho un cilindro per rullante in legno di cedro del libano.Finitura esterna userò quella per violini.Ecco la domanda, secondo la tua esperienza volendo dare una sonorità particolare a tutto il set cosa consiglieresti.Ecco alcune opzioni:
1- agendo sui bordi
2-qualche vernice particolare interna (la daila già ce l'ha)
3-uso di particolari pelli sintetiche (no animali che diventa sempre un problema il caldo il freddo e l'umidità)
4-altri suggerimenti se li vuoi dare
Mi piace il suono dei tamburi religiosi indonesiani oltre che quelli sciamanici e per questo motivo sto finendo un rullante in cedro del libano, ma non credo basti solo il legno a dare una sonorità diversa da quelle che si sentono in tutte le batterie.Basterebbe anche non fare come fanno tutti i costruttori ossia...ecco, cosa non fare?
