da SignoriDrums il dom dic 16, 2012 12:46 pm
Secondo me c'è un errore di fondo e quello che dite rappresenta due verità dello stesso discorso. La tua casa per quanto grande e di valore, non rappresenta una rendita. Non ora. Lo farà se, un giorno, deciderai di venderla/affittarla. E allora ci pagherai le tasse sopra.
Al momento, e devo dare ragione a Soul, rappresenta il tuo patrimonio, e se si decide di tassare il patrimonio beh, mi dispiace, ma quello ti viene tassato.
E' l'idea stessa di tassare un qualcosa che si è acquisito pagandoci sopra già delle tasse, che è sbagliata. Ma questo, con buona pace dei più accaniti sovversivi, anarchici, o quello che volete, vale anche per i "ricchi", che di case ne hanno 100.
Il patrimonio, a prescindere se il tuo o quello di Berlusconi, dovrebbe venire tassato nel momento in cui genera un reddito, (affitto, vendita etc.), ovvero si tassa il reddito, NON il patrimonio.
Il problema è che spesso il patrimonio di alcuni individui è cresciuto aggirando (passatemi l'eufemismo) il fisco, e alla fine si torna sempre lì, all'evasione fiscale.
Tu (o tuo nonno) hai pagato fino all'ultimo centesimo di tasse per avere quella casa, mentre magari Silvio ha fatto un paio di maneggi e Arcore l'ha presa sotto prezzo e raggirando il fisco in qualche modo, e tu ne paghi le conseguenze perché una tassa come l'IMU ti colpisce indipendentemente da come hai acquisito il bene.
Ma l'IMU si basa solo sul possesso, non sullo storico dell'acquisizione, e colpisce te come i ricchi.
Hai ragione a dire che non è giusta, ma secondo me per il motivo sbagliato, ovvero, per me è ingiusta a prescindere che si tratti di te o di Berlusconi.
Dato che negli anni si è permesso a certi individui di evadere a destra e a manca, ora ci si trova nella situazione di dover scavare in ogni singolo caso per scoprire chi ha evaso cosa.
Più facile una bella IMU per tutti e festa finita.
E pregate che non facciano una vera patrimoniale (ma tanto con la casta al potere non la faranno mai).