Influisce tantissimo sia il diametro dei fori, sia il punto della foratura e la disposizione dei fori.
Praticamente i fori interrompono la vibrazione del piatto, l'onda della vibrazione non può procedere sui vuoti e si interrompe.
Nello stesso tempo dà un altro punto di risonanza al piatto, che emetterà il suono sia normalmente dal bordo che dai nuovi bordi circolari dei buchi.
Se sbagli punto "uccidi" il piatto: a me è successo con un crashetto da 14, che ho forato con una sega di diametro eccessivo (60 mm.) e troppo vicino ai bordi.
In questo caso la vibrazione si interrompeva subito ed il piatto non suona più (sbagliando s'impara).
Questo lo ho capito dopo vari esperimenti e mi sembra il caso di portarlo a vostra conoscenza, per evitare lo stesso errore.
In conclusione si ottengono i migliori risultati con il sistema usato in questo china da 16",
cioè facendo diversi buchi, di diametro differente, sparsi con parsimonia sulla superfice del piatto e ad una certa distanza dal bordo (è il sistema usato nello swiss crash, solo che la Paiste lo ha fatto dopo anni di miei esperimenti, e quando io avevo già trovato, a mie spese, la soluzione).
In questo modo si accorcia un pò la coda del suono e si ottengono moltissimi punti di risonanza, dando un suono molto complesso ed esplosivo al piatto. Praticamente è come se suonassero contemporaneamente piatti di diverso diametro.
Spero di essermi spiegato.