Per esperienza personale iniziare con la classica sarebbe nettamente meglio.
Manico più largo, corde in nylon più morbide... per un neofita è l'ideale. La stessa chitarra acustica potrebbe risultare scomoda (insomma la folk con le corde in metallo come l'elettrica) per dei polpastrelli poco abituati. Dopo aver preso un pelo di dimestichezza a 14 anni con una classica che mi ero fatto prestare (che suonavo nella casa di campagna), ho poi approfondito la questione sulla semiacustica di mio padre (con tremolo) montando però delle corde flat, con l'avvolgimento piatto e non tondo, appunto perchè altrimenti le dita alla lunga ne avrebbero risentito. poi piano piano è venuto il resto.
Un chitarrista poi può suonare quello che vuole, dalla steel guitar, alla chitarra banjo, da una brian may con scala 24" ad una baritona scala 28" a sette corde... bassi inclusi. Tutto sta all'elasticità del chitarrista: in certi casi poi una chitarra è meglio di un'altra non solo per il suono, ma anche per l'impostazione dei comandi e/o il tipo di ponte: ci sono molti fattori. Più che altro serve raggiungere un certo automatismo tra le mani e conoscere la tastiera della chitarra "a memoria" e le varie figure composte dagli accordi e dalle scale: immagino che per il ritmo non ci sia problema e fidati che quello è già un passo avanti notevole.
Quanto a dire che l'elettrica è la chitarra di chi non sa suonare.. mmm.. sono strumenti diversi quelli acustici (sia microfonati che amplificati con il piezo al ponte) e quelli solid body/semiacustici... difficilmente vedrei no more tears di ozzy osbourne rifatta con una chitarra classica e non con la les paul di zakk wylde con i pick up EMG. E poi una chitarra solid body è sempre fatta di legno (tranne i rari casi di chitarre in acrilico ed altri materiali) e la cassa incide sul suono quanto il manico, la paletta, la massa del ponte: non è tutta solo questione dei pick up più o meno pompati. La batteria elettronica, tranne quelle più costose o quelle come la Pearl e Pro Live, solitamente ha misure e feeling decisamente diverso da quella acustica: se non fosse importante questo, forse non avrebbero senso neppure i trigger e tutti suonerebbero su dei pad da 8".
Con sukkopera mi trovo pienamente d'accordo: finchè le limitazioni dello strumento posseduto non saranno fastidiose, le differenze con strumenti di fascia superiore saranno poco percepibili.
IMHO

Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...
"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "
[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...