m'ha il genere le ho viste un po' in tutto non c'è un legno = un genere... quella è più una fissazione nostra!... di molto bello in ciliegio c'è il rullante drumart che è una chicca ma va saputo accordare e ti ci vuole tempo per capirlo bene come farlo suonare, lì il ciliegio lo senti molto bene come suona ( e ci sono molti video professionali su you tube dove lo fanno cantare a dovere )...
come batterie le craviotto in ciliegio ci sono, costano un occhio della testa, veramente... oppure che so io si deve andare su qualcosa di artigianale perché non è molto diffuso ( tipo cvl drums, marca italiana artigianale, puoi benissimo specificare il legno,e loro eseguono, con possibilità di configurare di tutto sulle misure dei tom e cassa )...
è un legno che costa però ed è poco usato, tutte quelle che ho visto costicchiavano parecchio... come suono non mi dispiace per niente! risaltano molto le frequente basse e medie, è un legno molto vibrante, in genere i suoni durano a lungo quando si colpiscono i tamburi ( ma dipende molto da chi accorda anche! )... ed in genere sono batterie che hanno un buon volume, belle anche da non amplificate... ma in genere sono pure prodotti di fascia alta, per cui non dipende solo dal legno... anche se contribuisce parecchio!
io lo vedrei sia per rock, che per jazz, che per un po' di tutto... forse generi estremi ( metal tipo lamb of god per intenderci ) non ce lo vedrei proprio, ma per il resto lo metterei dappertutto, ha un bel suono.
il legno che mi ci si avvicina di più?
una batteria professionale di acero, invecchiata per bene, di 20anni, accordata bene con pelli non troppo tese, il rovere, o il castagno.
preparati però che se vuoi esclusivamente il ciliegio dovrai spendere parecchio... non ho mai visto batterie poco costose in questa essenza!
... anche se io ho smesso di fissarmi solo sulle essenze il tipo di legno, conta moltissimo anche come è costruita una batteria, non sempre conviene fissarsi su un legno
