Il fatto pero' e' che, nel momento in cui un locale mi chiede di offrire un servizio, sul quale lo stesso titolare del locale dovrebbe avere un rientro economico, io divento un professionista, un fornitore del titolare......e potenzialmente rubo lavoro ad altri professionisti.
Tutto il resto sono solo balle per mettersi a posto al coscienza, ma continuare a sbagliare, convinto di essere giustificato.
Quindi, qualora un proprietario di un locale dovesse chiamarmi per farmi fare una serata col mio gruppo e la somma dovesse sembrarmi congrua, equa, io devo dirgli di no perché altrimenti rubo lavoro ai professionisti. Dalla tua frase io questo ho capito.
Semplicemente chiedo, a chi continua, con massimo menefreghismo per la MUSICA, a suonare a gratis, il perche' vada a suonare a gratis.
Ah...sappiate che suonare in pubblico a gratis, lo si puo' fare, sopratutto se si fa musica propria non depositata in SIAE, senza dove chiedere ai locali "la possibilita'" di suonare (la piu' grande presa per il culo del mondo).
In comune per 2 spiccioli danno il permesso di occupazione suono pubblico, chiedere la corrente per la strumentazione, sempre in comune, per un paio d'orette, non e' un problema tanto grave.....e se non si suona brani depositati in SIAE si fa anche a meno del bordero'.....con una semplice autocertificazione, o un documento che rilasciano gratuitamente gli stessi addetti SIAE, si certifica che si suona musica senza diritti d'autore, il che' esula da qualsiasi versamento.
Ecco....cosi' c'e' la possibilita' di suonare in pubblico, magari e possibilmente ben distanti da bar, pub, etc etc etc, condividere la propria musica, e divertirsi come quando si suona nei locali........
Oppure meglio ancora.......si organizza una festa con amici, e si suona.......
Ma che gusto c'e' a dare l'elemosina a chi ci vuole solo perche' non gli costiamo una fava, e magari lo facciamo fin guadagnare qualcosa in piu'?.......non vi sentite umiliati dalla cosa?
Vabbe' suonare per passione....ma farsi inculare costantemente no!.........oh...poi a qualcuno piace, quindi, come dico sempre, i gusti non si discutono......
Magari sono scemo io eh, magari no ma rileggendo tutto il tuo intervento ho cercato di focalizzarmi su alcuni punti fondamentali:
1 se un locale ti chiama tu devi dirgli di no, altrimenti rubi lavoro ai professionisti;
2 Possiamo suonare, noi non professionisti, solo musica nostra, se si fanno cover si resta a casa;
3 Allo stesso tempo, se fai cover e suoni in un locale dove ti pagano, il giusto, ma ti pagano, rubi lavoro, come detto prima quindi rovini tutto il mercato e tutti gli altri musicisti;
4 Bisogna suonare solo nelle piazze, facendo chiudere tutte le attività commerciali, perché altrimenti queste ultime ci lucrano sopra.
Ora non voglio fare polemica ma se così fosse perché tu a suonare ci vai? Cos'è lanci la pietra e nascondi la mano? Magari hai sbagliato, non ti sei espresso bene, se è così spiegami meglio.
Conosco un'infinità di gruppi che si riuniscono, comprano gli strumenti, comprano l'impianto audio, provano, si sbattono per cercare sale prova o per realizzarne di proprie, cercano altri musicisti e suonano, suonano, suonano... dopo tutte queste prove magari hanno il desiderio, opportunità, di suonare nei locali o nelle feste di piazza, sagre della ventricina, dell'arrosticino ecc, rubando il lavoro.
A questo punto lasciamoli per strada, lasciamoli a fare altro e vediamo che fine fanno tutti quanti!
Un professionista, per definirsi tale, non può certo fare le serate alla sagra della porchetta dove ovviamente pagano 200 euro un gruppo, 200 euro totali, perché non ci guadagnerebbero nulla, è come se un giocatore di serie A o B si arrabia perché quello di serie D o Interregionale prende un rimborso spese a fine mese per allenarsi e giocare, tanto più che in queste cosidette sagre o nei locali non sempre possono spendere molti soldi quindi, anziché chiamare un ragazzo che mette i dischi, chiamano un gruppetto che fa musica live.
Guardiamo i nostri interessi, certo, ma guardiamo anche quelli dei vari gestori e comitati feste che non sempre navigano nell'oro e possono permettersi un professionista una volta ogni tanto non di continuo.
Altro esempio esplicativo, festa di paese, solitamente si svolge in 3 giorni, quantomeno da me, le prime due sere si chiamano band e gruppi locali, si fanno suonare e gli si da un rimborso e birra e panino, l'ultima sera si chiamano dei professionisti, li si paga quanto si deve, la cifra è ovviamente pattuita prima col loro manager, e gli si da anche a loro birra e panino, ma, e ripeto ma, se tale comitato dovesse chiamare 3 gruppi di professionisti per tutti e 3 le sere andrebbe in banca rotta!!
Spero di essermi spiegato e ripeto di non voler fare polemica in alcun modo, buona musica e buone serate a tutti
