da BonzoTheBest il mer mar 05, 2014 9:21 pm
è una domanda molto (troppo) vaga...
visti i gruppi citati si potrebbe concordare su delle misure grandi, le pelli sono già più soggettive, i legni soggettivi, i piatti anche...insomma quei gruppi hanno usato batterie e piatti diversi; bisogna anche vedere di che budget si parla,se si parla di un budget basso è quasi inutile fare questo discorso perchè venendo meno la qualità vengono meno le basi stesse del suono. Per capirsi dei piatti di basso livello saranno sempre simili a delle latte, puoi pensare a che piatti prendere relativamente a una scelta di suono più avanti,quando cominci a cercare il tuo suono nella fascia professionale,ma prima ha poco senso secondo me.O almeno sarebbe molto molto limitato come discorso.
Il discorso base che faccio però è che bisogna farsi il proprio set seguendo il proprio gusto. Scegliere seguendo troppo le idee di altri batteristi ha poco senso perchè spesso ci si può trovare davanti a suoni che non ci appartengono. Se poi i batteristi sono diversi si può anche incorrere in divergenze fra i gusti stessi dei batteristi a cui ci si ispira. Se sei all'inizio prima devi entrare un po' nel mondo della batteria, inizia ad alzare un po' il budget per prendere uno strumento valido che ti può durare, poi dopo un po' (provando varie batterie e piatti) comincerai a maturare un gusto tuo, magari mitigato dall'influenza di grandi batteristi, ma tuo.
Non è che non ti si possa rispondere in assoluto, ma è tropppo vaga come domanda e ognuno di noi finirebbe per darti le sue risposte secondo i suoi gusti personali.
Se tu vuoi puoi anche buttarti su questa element se ti convince,ma sappi che se aspetti e alzi un po' il budget puoi iniziare a suonare uno strumento migliore che magari ti farà risparmiare qualcosa in seguito.
kit: tama starclassic maple made in japan 20/10/12/13/14/16, tama starclassic 14x6.5, HHX evo 14,18; Zildjian k 8,20(ride); Zildjian Z custom 20(ride),Zildjian Armand 18.
Batteristi: Danny Carey,Neil Peart, Mike Portnoy, John Bonham, Chad Smith, Gavin Harrison, Dennis Chambers