giordano ha scritto:Eh, il problema è li.
Ds fa parecchio custom, e tanti non sanno cosa vogliono.
Quindi ci si ritrova un mercato strapieno di ds fatte custom, svendute perché magari hanno finiture o misure che dovrebbero esser piaciute al committente, che però si stufa e svende perché son difficili da vendere.
È come se commissionassi a Degani (il nostro Trenone) un rullante nuovo, misure fuori dalla norma, finitura pacchiana, non mi piace poi come suona e lo vendo.
E tutti facessero così.
Ds sotto certi aspetti è vista ancora come artigianale, e quindi ne ha i pregi (fattura più curata) e i difetti (maggiore difficoltà nel rivenderla).
Va presa per tenersela, se presa nuova.
Quoto!
Mercatino è spesso pieno di DS con finiture tamarre, o comunque molto particolari o pacchiane, che piacciono al committente ma qualcuno potrebbe dire "non la prenderei mai"...
Un esempio?
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_d ... 45913.html
Logico che questo qui farà una fatica boia a rivendere questo set, nonstante di sicuro suoni da dio...Purtroppo per molti la parola "custom" è più sinonimo di "eccentricità", di finiture particolari, sparkles, di rullanti, tom e timpani di dimensioni poco consone, e la rivendibilità ne risente...
Per me la parola "custom" è sinonimo di un vestito fatto su misura, e quindi voglio fare in modo che nella sua totalità, partendo logicamente dal suono, mi vesta perfettamente...Vorrei un kit di 3 pezzi con misure 20x15, 12x7 e 15x13, di colore giallo come la Gretsch di Tony Williams, e sono sicuro che certe misure e quel colore saranno molto (forse troppo) personali, ma me ne frego, perchè una volta presa nuova, come dice Giordano, la prendo per tenerla...






