Concordo con Augusto, gli Afroamericani, sotto certi aspetti, sopratutto ritmici, hanno, nel loro DNA, qualcosa in più, sono più ritmici, probabilmente, e, permettetemi una personale opinione, dovuto al fattp di aver conservato la vena ritmica Africana e di aver aggiunto ad essa la vena jazz sviluppata in America. L'unione di queste due forze ha creato batteristi mostruosi come questo ragazzo davvero fenomenale.
Come dice anche Christian Meyer, per certi generi, loro sono inarrivabili, quasi inutile cercare di imitarli, hanno una marcia in più.
Riguardo, però, il classico pop Italiano, la marcia in più l'abbiamo noi, più quadrati, più "musicali", sappiamo scegliere quali e quanti colpi dare.
Non voglio andare OT solo fare un confronto, con persone esperte come voi. Guardate questo video di Lele Melotti, dove offre una interpretazione da brividi davvero! È perfetto!!
https://youtu.be/ztRLZ5dUsC8Come a dire, non buttiamoci giù, gli stranieri sono bravi ma noi non facciamo schifo eh!!