lol ragazzi, prima di dire che non capisco niente dovreste riflettere un po' di pi? sulle vostre risposte...
Innanzitutto questo ? quello che ho scritto a fine ascolto, correggendomi:
st0rm ha scritto:beh ora l'ho sentito tutto... posso correggermi.. petrucci lavora bene alla chitarra... Portnoy esagera sempre con i fill e dimostra di non aver il minimo gusto musicale.... In tutto il disco dar? 5000 colpi di cassa pi? o meno.
a parte loro due: il bassista si sente poco/niente. Il cantante fa tutti quegli acutini orribili che nel metal ci stonano di brutto secondo me. E le tastiere sono davvero inascoltabili... Usano sempre quell'effetto a met? fra sintetizzatore pop e archi... penoso.
Ineffetti analizzando bene il suond viene fuori che:
-petrucci e portnoy suonano metal dritto (pi? o meno)
-il cantante e il tastierista fanno pianobar pop
-il bassista suona il basso
-ogni tanto ci sono degli orribili richiami a sonorit? pop anni 80.
quello che viene fuori da questo insolito collage di generi non ? necessariamente "progressive" che i cinque ragazzi intendono come roba diversa buttata l? a caso. Insomma... Risentendolo non ? pessimo... Ma di certo l'alternarsi di cavalcate metal grandiose e pezzi di tastiera su voce da saranno famosi non ? un gran ch?.
e adessi vi do le motivazioni se proprio volete.
Allora, partendo da Petrucci bisogna dire che ? molto bravoe che, insieme al bassista, ? l'unico che si salva. Ha delle buone trovate sia in fase di accompagnamento che di assolo. Se non sbaglio ? quello che avevo detto gi? prima. Poi il bassista, tutto ok. Peccato che si senta poco, ma quella ? colpa del genio che ha fatto il missaggio. Niente di estremamente artistico ma neanche fastidioso.
Poi: Portnoy, mostro di tecnica e amante del doppio pedale. Peccato che non si sappia regolare con fill e groove... Il disco ? zeppo di rullatone e rullatine praticamente inutili e botte di cassa che, in quella quantit?, non si sono mai sentite. Forse giusto nel hardcore-trash screamo experimental metal... Ma dubito che siano orientati verso quel genere
Quindi, se voi giudicate le abilit? di un batterista dal numero di sboronerie, allora Portnoy da i giri anche a Buddy... Ma per favore... Allora colaiuta dovrebbe essere un pivello coglione perch? va a tempo senza mettersi troppo in mostra? Dai su...

Con questo non sto dicendo che la batteria debba solo tenere il tempo e passare in secondo piano, affatto! Io amo gli assoli di batteria. Ma in "Images and words" non c'? il minimo accenno all'assolo di batteria, ci sono solo dei continui fill che hanno la sola funzione di fare casino e di dimostrare che portnoy sa usare le due casse a pieno. Spero che abbiate capito cosa intendo.
Poi passiamo al cantante: anche lui ha le sue manie di grandezza, ? un po' esibizionista. Fa dei continui acutini e si allunga le corde vocali al massimo come per dire: Io ho la voce pi? potente della tua, Bruce! LOL

Anche lui sembra buttarla sulle capacit? tecniche. In quanto forse pensa che riempire il disco di, senza alcun dubbio difficili, acuti e cambi di tonalit? voglia dire essere un buon cantante. In realt?, quelli considerati i grandi cantanti rock, pur essendo molto diversi fra loro, siano essi Jagger, Plant, Morrison o Gillian, di certo non riempivano le canzoni di inutili ghirigori vocali, che servono solo ad appesantire i testi. Naturalmente non dico che un "assolo" inteso come momento di espressione delle doti del cantante (al pari di uno di chitarra,m di basso, di batteria, di piano, di sassofono, di flauto di traverso, etc...) sia brutto o rovini la canzone! Affatto. Mi piacciono molto gli acuti di Mercury o di Plant, ma loro li sanno dosare per i momenti in cui i pezzi crescono e in cui stanno bene.... Non li spargono qua e l? a caso.
Infatti, se nessuno l'avesse notato, il nostro amico Labrie imita chiaramente Freddie Mercury (come del resto molti cantanti)... Peccato che abbia 1/5 della voce ed 1/10 dello stile e non faccia altro che imitarlo male, proponendosi come una brutta copia di una leggenda, con la scusa di cantare in modo "innovativo"... Ci sono anche i fenomeni da baraccone che cantano con le scorreggie... veramente innovativi.
e per finire... LE TASTIERE!!!
A parte il fatto che a me non piacciono gli effetti elettronici ed in genere le tastiere nel metal, ma potrei essere io che "non ho fantasia". In ogni caso, in questo disco, si sentono continue scene in cui si alternano lunghe e lamentose strofe di voce su tastiera (attenzione!!! non organo hammond o qualche altro effetto "cattivo", parliamo di un misto fra pop-synth e archi!!!). Ora non sto dicendo che i Dream Theater copino lo stile di Giorgia, per? le somigliano molto in alcuni punti...
A parte gli scherzi. Non si sono mai sentiti i pezzi di voce e tastiera alla "voce prodigio" nel metal! E mi pare stupido salvarsi in angolo dicendo che "? prog metal!!! quindi tutto ? permesso..." Diciamo che i Dream Theater progongono un miscuglio insensato fra: Classica voce pop da Sanremo al culmine della serata (scusa Renga

) abbinata alle classiche tastiere da pop commerciale di RDS magicamente attaccate alle parti strumentali super-tecnice e metal molto pesanti di Portnoy e Petrucci, ed il tutto viene accompagnato da quel povero bassista, che sembra essersi trovato l? per caso...
Avanti con commenti & insulti. La mia "recensione" non fa una grinza..