bonehead2 ha scritto:enry z. ha scritto:qualcuno ha scritto:<i>Originally posted by beyond the pale</i>
Allora, io non ho mai provato a fare questo discorso, per? a muzzo mi sembra evidente che sia alquanto difficile passare basi e metronomo su due fonti diverse, dal momento che ? difficile che si trovino in sincronia.
L'unica cosa che mi viene in mente ? per l'appunto lo split dei canali, che per? sacrifica l'immagine stereo, a meno che tu non fai uscire dal mixer sul canale dal quale vai alle casse, una presa a Y con due uscite femmina che colleghino ambo i diffusori al medesimo canale, e ti riservi invece il canale avanzato solo per il metronomo che sicronizzerai preventivamente sul pc al brano.
Poi si potrebbero fare lavori molto pi? raffinati, ma richiedono tutti drum modules che male che vada ti fanno spendere 300 euro tutti...
Il tuo metodo ? molto ingegnoso ma, se non ho capito male, non ottieni dalle due casse un vero e proprio segnale stereo: a queste due casse arriva il medesimo segnale sdoppiato, quindi ottieni un "doppio mono", che con la stereofonia non ha nulla ache vedere. Correggimi se ho capito male.
Io ho suonato due anni e mezzo sulle basi, per carenza di musicisti. Tutta la band si ? scervellata per un paio di mesi su quale tecnica utilizzare per la questione del click in sincrono, che ? poi il tuo problema. Ti assicuro che non c'? stata altra soluzione che acquistare una picola workstation.
Mi trovo d'accordo con Orsonet, le soluzioni sono (sempre secondo me) o l'economico MONO+Click o un piccolo investimento Harware (Roland, Yamaha o copagnia bella..) come workstation o scheda audio da collegare al PC. Anche la sincronizzazione midi ? un'ottima idea, ma come spesa complessiva non credo che sia molto pi? bassa di una workstation, magari usata (mi pare che fostex ne faccia una veramente piccolina e ben fatta...)
Ciao
Enrico
Bella idea pure questa,ma cosa intendi per workstation?
Dammi,magari il nome del modello che hai usato tu che mi vado a vedere le caratteristiche.
Grazie mille ragazzi
Una workstation non ? altro che un registratore multitraccia. Si chiamano "workstation" perch? hanno al loro interno una serie di utilit? che ti permettono di ottenere un prodotto finito (mixer, preamplificatori, effettistica ecc..), a differenza di un multitraccia standard (ALESIS, TASCAM, ecc...) che necessitano di tutta una serie di macchine concatenate per lavorare.
Di workstation ne esistono tantissimi tipi, io per fare il lavoro di splittaggio click-basi usai un Roland 880, costosissimo al tempo, ma adesso i prezzi si sono abbastanza ridimensionati, e sul mercato ci sono delle workstation che costano una milionata delle vecchie lire (vedi fostex VF80, ad esempio) e che potrebbero fungere al tuo scopo.
DA non tralasciare poi il mercato dell'usato.
Registri (audio) le tue basi stereo su 2 traccie e tieni una terza traccia per il click, sempre registrato audio. Il sistema ? assolutamente stabile e affidabile (con rima...).
Questo tipo di workstation lavora su Hard Disk, altrimenti Yamaha o Sony produce anche delle macchine pi? limitate che incidono ( sempre in multitraccia) su Mini Disk. Dico limitate perch? dispongono solo di 4 tracce. E poi, non ricordo bene, ma mi pare che costino parecchio...
Pensandoci bene la soluzione che aveva proposto Orsonet era la pi? economica: usi la scheda audio del computer (

) per riprodurre le basi STEREO, e poi acquisti a 50? una interfaccia midi, anche non ottima, e sincronizzi una drum machine alle tue tracce audio che ti stanno suonando sul tuo programma (cubase, logic, ecc...).
E' chiaro che la scheda audio del tuo PC fa quello che pu?, e il sincronismo MIDI non ? stabile al 100%, soprattutto se devi usare questo sistema dal vivo... pu? capitare (raramente) che l'interfaccia midi o il PC o la Drum Machine vadano il palla, e il MIDI a ruota...
Buone Conclusioni
Enry