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prima lezione

Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.

Messaggioda gabrielemorse il ven gen 30, 2004 4:59 pm

ho fatto la mia prima lezione col maestro. mi ha trovato sproporzionatamente scarso nei lavori di charlie(aperto e kiuso, e quindi col pedale singolo) in rapporto all'ottimo uso del doppio. mi ha riempito di esercizi interessantissimi sull'indipendenza, in quanto riteneva ke ero tutto incroccato. dopo aver provato ore e ore questi esercizi sull'indipendenza(dei 4 arti ovviamente), ho pensato ke possono servire nella vita: ti sbloccano il cervello in modo da usare gli arti in modo totalmente indipendenti, mi ha fatto vedere(tramite giochi con le mani)come la nostra testa ci limita nelle sincronie dei movimenti. praticamente abbiamo passato un'ora seduti a tavolino a suonare col cervello. appena sono uscito mi son trovato spaesato. in piu mi ha lavato di rudimenti vari, ed esercizi che consentono di complicarti la vita: cen'era uno, ke riuscivo ad eseguire benissimo con la mia impostazione, ma lui voleva farmi suonare la stessa cosa, prendendo la bacchetta in modo diverso, cambiando l'ordine sinistra destra...risultato, una merda.
ma perke ste cose strane se mi viene ben pulito con la mia impostazione?

? un fissato con l'indipendenza degli arti. ne ha interi libri. avr? dei riflessi da paura. credo ke faccia la differenza nei normali movimenti ke facciamo ogni giorno, avere quella qualit?.

cmq, credo ke prima ke mi faccia suonare un 4/4, ci vogliano mesi. nonostante mi sento pronto a fare cose un po piu complicate.bah. mi avr? valutato male.

"fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"INFERNO,CANTO XXVI, vv 119,120
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Messaggioda tommylee85 il ven gen 30, 2004 5:10 pm

gabrielemorse ha scritto:ho fatto la mia prima lezione col maestro. mi ha trovato sproporzionatamente scarso nei lavori di charlie(aperto e kiuso, e quindi col pedale singolo) in rapporto all'ottimo uso del doppio. mi ha riempito di esercizi interessantissimi sull'indipendenza, in quanto riteneva ke ero tutto incroccato. dopo aver provato ore e ore questi esercizi sull'indipendenza(dei 4 arti ovviamente), ho pensato ke possono servire nella vita: ti sbloccano il cervello in modo da usare gli arti in modo totalmente indipendenti, mi ha fatto vedere(tramite giochi con le mani)come la nostra testa ci limita nelle sincronie dei movimenti. praticamente abbiamo passato un'ora seduti a tavolino a suonare col cervello. appena sono uscito mi son trovato spaesato. in piu mi ha lavato di rudimenti vari, ed esercizi che consentono di complicarti la vita: cen'era uno, ke riuscivo ad eseguire benissimo con la mia impostazione, ma lui voleva farmi suonare la stessa cosa, prendendo la bacchetta in modo diverso, cambiando l'ordine sinistra destra...risultato, una merda.
<font color="red">ma perke ste cose strane se mi viene ben pulito con la mia impostazione?</font id="red">? un fissato con l'indipendenza degli arti. ne ha interi libri. avr? dei riflessi da paura. credo ke faccia la differenza nei normali movimenti ke facciamo ogni giorno, avere quella qualit?.

cmq, credo ke prima ke mi faccia suonare un 4/4, ci vogliano mesi. nonostante mi sento pronto a fare cose un po piu complicate.bah. mi avr? valutato male.

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perch? certe cose devi saperle fare bene: con la tua impostazione forse riesci a farle, ma non ti riusciranno mai bene o ad una elevata velocit?!!!!mentre se impari bene con il tempo migliorerai esponenzialmente!!!!!!!

e poi devi capire una cosa: tutti sono bravi a fare cose un po' complicate, ma questo non centra niente!!!bisogna partire dalle cose facili e farle bene!!!

chiedi a Lorenzo: lui suona da tanti anni, e pure bene, per? ? andato adesso dal maestro, e probabilmente gli star? insegnando cose che far? senza problemi!!!ma bisogna saper farle bene!!!!!e questo succede a tutti!!!!!

ps: scusa Lorenzo se ti ho messo in ballo senza sapere bene le cose, ma credo che la storia del maestro sia effettivamente cos?!!! :oops:
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Messaggioda theater il ven gen 30, 2004 5:18 pm

ma guarda credo che i quesiti che ti stai ponendo ora,se li son posti tutti i batteristi che sono andati da un maestro avendo gia un po di dimestichezza con lo strumento............anche a me e successa una cosa smile, ti spiego......a 14 anni mi son messo a suonare la batteria da autodidatta e cosi sono andato avanti per un anno..raggiungendo un livello decoroso ..poi un bel giorno ho deciso di andare a lezione, tutto gasato arrivo li a lezione credendo di saper fare chissa cosa e mi siedo subito alla batteria, il maestro invece, mi ha subito richiamato a tavolo !!!
altro che batteria.....ho passato le prime 3 4 lezioni a tavolino....e i successivi mesi a leggere sul dante agostini solfeggio vol 1 e stick control a volonta solo sul rullante..........beh prima di potermi sedere davanti alla batteria completa ne son passati di mesi...........al tempo mi ricordo che ero molto contrariato della cosa..ma solo ora con qualke anno di esperienza in piu (ma suonando come un cane cmq) riesco a capire quanto sia fondamentale quella fase.

Anzi ora che ho un po di tempo libero in piu passo almeno 1 ora 1 ora e mezza al giorno solo davati allo snare e metronomo..a fare rudimenti semplicissimi tipo rlrl rlrr lrll flam ecc ecc...sono cose banali...ma e inutile sperar di sapere fare un pezzo dei dream theater se poi si trova difficolta a fare un semplice flam a 60 di metronomo

detto cio' , non volgio insegnare nulla a nessuno ( non sono in grado ed ho ben da pensare per me)..questo e solo il mio pensiero dopo qualke anno di esperienza

anzi ti diro di piu'...in un certo senso ti invidio, perche pur non sapendolo stai vivendo a mio avviso la fase piu bella dello studio della batteria...specialmente all inizio i migliorarmenti saranno esponeziali..e cio dara' grandissima soddisfazione e d entusiasmo

studia e vedrai che miglioramenti.... :wink:
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Messaggioda lorenzo il ven gen 30, 2004 6:05 pm

La penso come Theater in tutto.
Purtroppo ? vero che spesso studiare ? una scocciatura, per? serve tanto, e se si ? guidati da un bravo insegnante che ti segue nelle varie fasi del progresso ? davvero una fortuna.
Poi ? ovvio che ? sempre un hobby e non ho velleit? particolari, per? visto che c'? la possibilit? di farlo ( e mi ero scocciato di suonare, per cos? dire, alla cieca, cio? senza sapere realmente cosa stessi facendo e se nel modo corretto o no) finalmente mi sono deciso.
Sono veramente pentito di esser stato cos? superficiale e stupido da non essermi deciso prima a fare questa cosa.
C'erano cose che credevo di fare bene, invece mi sono scontrato con un muro, sto facendo fatica a fare molte cose ma applicandosi un po' si riescono ad ottenere buoni risultati (come le prime volte che usavo il metronomo per studiare, ero spessissimo fuori, poi dopo un po' di abitudine le cose vanno bene e continuano ad andare meglio).
Insomma, disagi e qualche situazione dura con lo studio credo si debbano avere per progredire, la soddisfazione quando si suona meglio di prima vale questo sforzo

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Messaggioda erikc il ven gen 30, 2004 7:00 pm

mh? io star? andando dal maestro da circa 6 mesi e non ho ancora toccato la batteria..! fin'ora ho fatto solo stick-control e lettura..! stop.!! e solo questo ? un casino da paura!!! :| :D

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Messaggioda Lord of Numbs il ven gen 30, 2004 8:35 pm

gabrielemorse ha scritto:ho fatto la mia prima lezione col maestro. mi ha trovato sproporzionatamente scarso nei lavori di charlie(aperto e kiuso, e quindi col pedale singolo) in rapporto all'ottimo uso del doppio. mi ha riempito di esercizi interessantissimi sull'indipendenza, in quanto riteneva ke ero tutto incroccato. dopo aver provato ore e ore questi esercizi sull'indipendenza(dei 4 arti ovviamente), ho pensato ke possono servire nella vita: ti sbloccano il cervello in modo da usare gli arti in modo totalmente indipendenti, mi ha fatto vedere(tramite giochi con le mani)come la nostra testa ci limita nelle sincronie dei movimenti. praticamente abbiamo passato un'ora seduti a tavolino a suonare col cervello. appena sono uscito mi son trovato spaesato. in piu mi ha lavato di rudimenti vari, ed esercizi che consentono di complicarti la vita: cen'era uno, ke riuscivo ad eseguire benissimo con la mia impostazione, ma lui voleva farmi suonare la stessa cosa, prendendo la bacchetta in modo diverso, cambiando l'ordine sinistra destra...risultato, una merda.
ma perke ste cose strane se mi viene ben pulito con la mia impostazione?

<font color="red">? un fissato con l'indipendenza degli arti</font id="red">. ne ha interi libri. avr? dei riflessi da paura. credo ke faccia la differenza nei normali movimenti ke facciamo ogni giorno, avere quella qualit?.


:shock: :shock: :shock: beh ci mankerebbe nn lo fosse... sono iper pricipiante e parlo da profano ma ho sempre saputo ke "il batterista" deve avere indipendenza dei 4 arti... o no? se no cazzo sono tutti batteristi...... :mrgreen:

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affinchè chi ha veramente memoria sappia a cosa mi riferisco..... (woder)
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Messaggioda -Magen- il ven gen 30, 2004 8:50 pm

l'indipendenza delle 4 arti ? L'arte del batterista.. saper fare tempi a elevate velocit? con charleston che fa da metronomo....fare tempi dispari.... tutto questo si ottiene con l'allenamento dell'indipendenza.... quando sono andato la prima volta, 2 anni fa , a lezione mi hanno dat subito un libro con tutti esercizi di rullate paradiddle colpi doppi tripli a 4 a 5 a 6.... mi ha detto: " se te ti fai tutto sto libro di paradiddle e rullate, con charleston da metronomo,dopo avrai una scioltezza e bravura nei fill unica"... ed ? vero... tutto si basa su colpi singoli,doppi tripli, se ci pensate...poi ha detto: ora inizia a fare le cose che facevi con le mani, con la cassa e la mano sinistra... e lo sto ancora facendo.... ? troppo bello, ma ti scassi le palle.....ragazzi abbiamo scelto lo strumento + difficile da suonare :) arrivare a livelli di portnoy, dice il mio maestro, ce la fai dopo 4-5 anni di studio...

e credetemi questo batterista, il mio maestro, ha studiato a bostom per 10 anni e a roma per altri 11.... ha 39 anni ? una bestia... fa Jazz e FUsion.... quando l'ho visto suonare mi ha spaventato... tempi velocissimi,difficili. con charleston suonato in 3 modi.... mammamia....tremendo!

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Messaggioda gabrielemorse il ven gen 30, 2004 9:51 pm

allora ragazzi, ascoltatemi e leggete anke se il post ? lungo.
intanto, gli esercizi di indipendenza, non sono tanto da batteristi, quanto da medici: l'indice destro segna un quadrato sul tavolo, il medio sinistro segna un cerchio, il piede ds batte un tempo e quello sx ci mette sopra le terzine. insomma non proprio cos? ma ha libri ed esercizi(cuiriosi e simpatici, per carit?)paranoici su ste robe qua.ora passiamo ad un altro punto. lui, il mio insegnante, ? molto, molto molto molto molto modesto...diciamo ke ha davvero pochi soldi: la sua casa ? quanto l'abitacolo della mia macchina, ha una export del 75, con cappelli da prete per il bordello, praticamente senza piatti e con un solo tom. allora io, incuriosito dalfatto ke suonasse cos? bene e cos? fedelmente alcuni tra i pezzi prog(ma anke dream theater, praticamente ? meglio di mike portnoy)piu intricati ke konosco, gli ho chiesto come e dove suonava, perke era ovvio ke a casa con quegli strumenti non potesse, e lui mi ha risposto ke suonava sempre e solo in sala prove con il gruppo.

detto questo, vi dico cosa voglio io dalla mia esperienza musicale con la batteria:sapevo di andare incontro a mille perfezionamenti di come tenere la bacchetta, come colpire i tamburi o i piatti, sapevo ke mi avrebbe lavato di rudimenti(ke avrei fatto a casa)ed esercizietti per i primi6 mesi, ma in quasi 2 ore di lezione, speravo ke almeno dieci minuti li concedesse a suonare, ma suonare nel vero senso della parola,insomma a lui piace la musica che piace a me, nel suo gruppo(ke sabato ? a suonare a milano) fanno alcuni pezzi ke mi piacerebbe imparare, speravo ke un po di tempo a farmi divertire l'avessi,ki dei vostri maestri non ve lo concede? lui anke me lo concederebbe, ma non c'? la batteria praticamente, c'? un pedale ridicolo, piu o meno ? quello di quando archimede ha inventato la leva, un solo tom copert(non si sente se ? un tom o un rullo) e un rullo fatiscente(ankesso koperto kon kappello di parrino) senza aste e piatti: quelli sono coperti in delle sedie perke gli servono quando deve suonare.

io non voglio dedicare il mio futuro, o cmq parte del mio futuro alla batteria, dev'essere piu un divertimento. invece in questo modo dovrei stare 2 ore al giorno davanti a un rullante, senza vedere altri componenti per anni. e io ke mi ero comprato 2 crash 3 china 2 splash un hh, un'altro tom e il doppio pedale!!!insomma sono molto indeciso, anke perke volendo, tuti i rudimenti potrei farmeli a casa da solo, tanto sui vari siti ci sono tanti di quei metodi.....in piu potrei "suonare", cosa ke sognavo di fare con l'animale del mio maestro. ma io non voglio stare 2 ore alla settimana per sempre(perke ripeto, la batteria non c'?) di fronte a un rullante smorzato.a sto punto, vedete di convincermi voi.

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Messaggioda john_henry_bonham il ven gen 30, 2004 10:37 pm

che dire? se hai le idee cos? chiare cambia insegnante..

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Messaggioda tommylee85 il ven gen 30, 2004 11:13 pm

beh, il maestro serve sempre per seguire ci? che fai, e se lo fai giusto!!!non puoi fare tanto bene i rudimenti solo, non ti accorgeresti di quello che sbagli.........

il problema ? un altro:
se ti interessa diventare un bravo batterista, allora continua con quel maestro, tanto puoi benissimo suonare a casa tua!!!!!!!!

se vuoi solo divertirti, e che la batteria rimanga una passione, allora lascia pure tutto......per? non sperare che con un altro maestro potrai divertirti tanto di pi?.....anche perch? ci? che ti sta insegnando ? ci? che ti serve....le altre cose puoi impararle solo, lui ti sta dando i mattoncini con cui costruire quello che vorrai!!!!
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Messaggioda giuss il sab gen 31, 2004 9:54 am

cazzo da come lo hai descritto quel maestro ? un figo! come ha detto qualcuno: per divertirti puoi divertirti a casa. e poi con quel set ? una figata, tu magari pensi sia marcio ma scommetto che lui lo fa suonare da dio il che rende la cosa ancora piu interessante! molto meglio dei maestri con la yamaha che costa un occhio della testa che ti prendi male a picchiarci sopra! :wink: questo mi sembra un guru! magari sono io che vaneggio e questo ? un minchione: ma da come l'hai descritto mi pare che in quella stanza si dedichi l'attenzione alla batteria piu di tutto....... mah ciao giuss



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Messaggioda gabrielemorse il sab gen 31, 2004 1:30 pm

no giuss, forse non mi sono spiegato. per me quello ? un guru per come suona una batteria, l'ho visto piu volte in sala prove col suo gruppo. ma lui a casa non ha la batteria. appena sono entrato in quella stanza mi ? caduto un mito. non c'?ra la batteria. o almeno, se tu definisci 2 cilindri di gomma una batteria, allora ? un altro discorso. io mi lamento della nuova ambassador ke non riesco ad accordare, ma li proprio non esiste il concetto di "pelle", fai finta che ci sono tre cuscini messi a mo di batteria, e hai fatto la sua batteria, senza piatti. non si puo suonare li. si possono solo fare rudimenti, e cos? non mi va. io credevo di poter sfruttare il suo animaleggiare... credevo che dedicassimo qualke minuto a suonare. ma sinke andro a lezione li non potro mai suonare la batteria. mi capisci? mi fa pure compassione. mi fa male a livello umano non andarci piu. io sono stato in bangladesh, india sud africa e sud america, ma una casa in quel modo modesta non l'avevo mai vista.sono mosso da conpassione per una persona ke suona da dio ma ke ? in quella situazione. ma guardando la realt? non potro mai andare oltre i rudimenti per anni. questo non mi sta bene

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Messaggioda number 6 il sab gen 31, 2004 1:48 pm

...ma se non hai voglia di imparare bene i rudimenti che ci vai a fare da un insegnante?
hai la batteria a casa, puoi "animaleggiare" quanto vuoi...
se non ti va bene come insegna (e come vive), ci sono alternative ovunque...
mi sembra che si stia rasentando la fuffa... :cry:


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Messaggioda tommylee85 il sab gen 31, 2004 1:51 pm

fossi in te ci andrei ancora.........

? importante riuscire ad essere insegnanti di se stessi, di migliorarsi e di accorgersi dei propri errori.....

poi se pensi ? molto difficile insegnare sulla batteria, perch? alla fine tante di quelle cose le puoi fare da solo, e la tecnica di insegna a farle molto pi? facilmente e correttamente.....

al massimo fallo venire a casa tua.........

cos? gli offri anche da mangiare!!!!!
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Messaggioda lorenzo il sab gen 31, 2004 2:05 pm

Beh di solito non si fa solo una cosa a lezione, altrimenti davvero si rischia di sclerare :)
Io ricordo le prime lezioni nel '92, erano divise in solfeggio (sul dante agostini), poi rudimenti, poi coordinazione sullo strumento (tempi semplici poi passaggi, una sorta di misto tra lettura e coordinazione), poi pian piano si andava avanti (stick control, accenti nei sedicesimi, ecc) e ogni 3-4 lezioni si riprendevano le cose fatte precedentemente per controllare se l'allievo si applicava nello studio o no.
Prima di far cose complicate credo che si debba applicarsi studiando tanto, poi arrivano (spero che arrivino, almeno!!!); io ho fatto solo un anno di scuola quando avevo 16 anni, per vari motivi (la parola studio non mi ? mai piaciuta, ritenevo e ritengo la batteria un gran divertimento ed un hobby, quindi per quelle che erano le mie esigenze non avevo voglia di spendere soldi in cose che non mi interessavano e mi annoiavano), cos? poi ho suonato coi gruppi e mi sono divertito un sacco. Poi mi son reso conto che sono limitato in tante cose allora ho deciso di tornare a lezione ed applicarmi di pi?, ma solo perch? ero stanco di suonare in quel modo, mica per non so quali aspettative future.
Se tu ritieni una perdita di tempo ed una mancanza di divertimento lo studio approfondito della batteria, non andare a lezione e continua a divertirti, che ? l'importante secondo me.

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Messaggioda Raffaele * BANNED * il sab gen 31, 2004 2:08 pm

...sentite questo paradosso: buddy rich (indiscusso batterista tecnico) diceva in una sua intervista relativamente alla tecnica : la tecnica? se sai tenere in mano le bacchette hai gi? la tecnica giusta il resto ? tutto nella tua testa.
In effetti studiando molta tecnica si impara ad essere tecnici ma ci? che fa migliorare indiscutibilmente sono le esperienze di vita anche non necessariamente musicali.
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Messaggioda gabrielemorse il sab gen 31, 2004 2:43 pm

tommylee85 ha scritto:fossi in te ci andrei ancora.........

? importante riuscire ad essere insegnanti di se stessi, di migliorarsi e di accorgersi dei propri errori.....

poi se pensi ? molto difficile insegnare sulla batteria, perch? alla fine tante di quelle cose le puoi fare da solo, e la tecnica di insegna a farle molto pi? facilmente e correttamente.....

al massimo fallo venire a casa tua.........

<font size="6">cos? gli offri anche da mangiare!!!!!</font id="size6">
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:D :D :D :D :D :D :D
posso proporgli di venire a casa mia.mamma mia rimarrebbe estasiato dalla mia batteria!!!!e poi almeno potremmo suonare!!!

ragazzi io non dico assolutamente che non voglio fare rudimenti. dico ke fanno skifo e sono pallosi(ki di voi non lo pensa)ma indispensabili. e mi andava bene farli, ma cavolo non si possono neanke dedicare 5 minutini a un semplice 4/4 in cassa rullo e charlie?!?!?!?!? ? troppo. cos? niente mi spinge ad andare!

altri maestri bravi a messina ce ne sono poki: un jazzista, tripodo, e qualkun altro. ma il loro stile non mi piace ssolutamente. pecato questo tizio rispondeva al tipo di batterista ke volevo diventare!!!

e poi sono del parere ke se suono 5 ore algiorno per 6 anni senza maestro, aiutato dagli spartiti che mi scarico, da qualsiasi video o metodo, dal liquid drum :D , insomma diventerei cmq bravino. in fondo ho molta fantasia. ? nei pezzi da eseguire alla perfezione con l'originale, ci metto un po, ma gli spartiti non mentono: alla fine vuoi o non vuoi devi riuscirci. quindi credo di seguire questa strada.
secondo voi i maestri che hanno inventato le varie tecnike, gliel'ha suggerito il Signore?, credo di no. alla fine suonando io stesso capir? come fare meglio in molti casi. certo, non ? come avere un maestro, ma ? tempo, soldi, rudimenti risparmiati!!!

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Messaggioda tommylee85 il sab gen 31, 2004 7:41 pm

? anche giusto quello che dici, per? studiando solo sbagli tante cose, che te le porti poi avanti nel tempo.......
se hai un maestro, o anche solo un amico bravo, pu? correggerti!!!

e poi certe cose devi sentirle a voce, non da un libro.....
pensa quante volte ti capiter? di cercare di fare una cosa, anche semplice, e non riuscirai a capire proprio niente....per? se lo chiedi a qualcuno, in 30 secondi hai chiarito tutti i tuoi dubbi......
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Messaggioda junglefunk il sab gen 31, 2004 9:46 pm

sono due anni che vado a lezione (2 anni e mezzo che suono) e ti dir? che poche volte con l'insegnante si "suona" nel senso che dici te... certo capita magari una lezione ogni due mesi che si tiri gi? un pezzo, ma solo perch? c'? un fill o un groove interessante da studiare. Il pi? della lezione consiste in esercizi di indipendenza, rudimenti e studio sui rudimenti, nel senso riportare sul set un rudimento e modificarlo... e cose di questo genere....
Secondo me ? giusto imparare dal maestro la tecnica e poi a casa puoi suonare..e animaleggiare! senza esercizio secondo me si fa fatica a crescere....
cmq una soluzione pu? essere quella di farlo venire a casa tua...

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Messaggioda managrama il dom feb 01, 2004 1:11 pm

qualcuno ha scritto: poi sono del parere ke se suono 5 ore algiorno per 6 anni senza maestro, aiutato dagli spartiti che mi scarico, da qualsiasi video o metodo, dal liquid drum, insomma diventerei cmq bravino

Ma a voi una giornata vi dura 58 ore? 5 ore al giorno diventa un mestiere oltre che una passione :D !

Secondo me lo studio approfondito dei rudimenti ? indispensabile a qualsiasi livello: dicevi all'inizio
qualcuno ha scritto: in piu mi ha lavato di rudimenti vari, ed esercizi che consentono di complicarti la vita: cen'era uno, ke riuscivo ad eseguire benissimo con la mia impostazione, ma lui voleva farmi suonare la stessa cosa, prendendo la bacchetta in modo diverso, cambiando l'ordine sinistra destra...risultato, una merda.

ci? significa che tu avevi imparato ad eseguire bene quell'esercizio in un modo, ma non avevi quell? libert?, che si acquisisce studiando bene le fondamenta di uno strumento (nel caso della batteria l'indipendenza, la tecnica di base, la lettura...), che ti permette poi di affrontare con una certa facilit? anche le cose pi? difficili.
Voglio dire... potrai anche imparare alla perfezione un pezzo molto arduo, trascurando lo studio dei rudimenti, ma sarebbe come un matematico che impara a memoria il procedimento per risolvere un integrale, ma poi non sa fare un'equazione di primo grado.
Io credo che il buon maestro sia colui che ti faccia da guida nello studio dei rudimenti, sviluppando in te la libert? di esprimere ci? che hai dentro. E questo lo puoi fare comodamente a casa :) !

ps: a questo proposito vi consiglio di leggere il libricino dell'adelphi "lo zen e il tiro con l'arco"
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Messaggioda Duff il dom feb 01, 2004 2:44 pm

"...fare rudimenti. dico ke fanno skifo e sono pallosi..."

...secondo il mio modesto parere stai sbagliando atteggimento verso lo studio. Pensiamo allo studio della batteria come un compito in classe, se studi tutte quelle palle di storia o di italiano che non ti interessano nemmeno passerai sicuramente il tuo bel compitino e avrai fatto una buona figura; quello a cui stai puntando tu ora ? invece passare il pomeriggio prima del compito a cazzeggiare e poi perdere dieci minuti prima del compito a scrivere i bigliettini da cui copiare. L'esempio ? un po stupido ma quello che voglio farti capire ? che se studi e ti applichi, cercando di farti piacere le cose che fai, sarai sempre avvantaggiato di un tizio che non ha studiato e che ora suona meglio di te...lui non migliorer? mai, tu crescerai sempre di pi?!

Poi puoi pensarla come vuoi!
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Messaggioda Scuotivento il dom feb 01, 2004 9:15 pm

Suono la batteria da ormai 2 anni, che sono assolutamente una nullit?, e quando ho iniziato 2 anni fa non avevo gruppi, e il mio primo approccio f? il corso organizzato dalla mia scuola, alla cifra stratosferica di 30 euro all'anno. Quel corso ? stato fondamentale, in quanto consisteva in 40 minuti settimanali con l'insegnante, dei quali 30 venivano dedicati ai vari rudimenti e all'indipendenza mentre gli ultimi 10 a imparare qualche "groove" di base applicando quanto studiato in teoria.
Alla fine dell'anno(scolastico), dopo 6 mesi di questo corso arriva l'estate e dopo di questa decido di iscrivermi ad una scuola di musica qui a Roma. Grave errore, poich? praticamente quell'anno pagato profumatamente finisce del tutto sprecato, tra lezioni di teoria e armonia musicale, e solo mezz'ora settimanale con l'insegnante che praticamente tralascia del tutto la parte dei rudimenti dandola per scontata, e io ignorante appunto ignoro tutto questo.
Alla fine dell'anno tiro le somme e scopro che a parte conoscere nuovi tempi e aver sviluppato un po di indipendenza con gli arti nulla ? cambiato, quando ecco arrivare dal cielo la salvezza: a negozio di mio padre capita Massimiliano, batterista jazz che da anche lezioni, che si offre di "erudirmi".
Inizia il momento pi? duro: ogni marted? sul rullante della sua Gretch devo dare il sangue sui paradiddle (e provate voi poi a suonare i tempi rock su una gretch modello jazz con cassa rullante e tom floor tom con pelli ULTRATIRATE coated emperor :). Ricomincio da zero e mentre faccio gli esercizi oltre al metronomo, per sviluppare ulteriore autonomia devo fare il conteggio (1iand2iand3iand4... insomma quella roba li). Dopo due mesi di strippo arriva la triste notizia: lui se ne va per un annetto in tournee, cos? mi trovo (due settimane fa) di nuovo senza meta e per non andare proprio alla ceca ripago le canoniche 30 euro a scuola e torno dal caro Federico. (E dalla maravigliosa pearl export senza piatti che anche a scuola nostra regna sovrana)
Morale della favola: il maestro serve proprio ad insegnarti i rudimenti, quindi continua su questa strada, e quando potrai dire di essere ad un livello decente con i rudimenti parla all'insegnate dei tuoi progetti. D'altronde se lui ? quello che tu vuoi diventare, ti conviene seguire a grandi linee la tua strada (senza diventare per? un suo clone)
Leonardo, un mio amico e uno dei migliori batteristi che io conosca, ? l'eccezione che conferma la regola: suona da 5 anni e non ha mai visto una lezione, ma si ? fatto il culo su tutti i manuali che gli capitavano sottomano, con la batteria muta a casa
Ricorda che non tutti hanno la fortuna di poter suonare una batteria in casa quindi non maledire il maestro: guarda me che a casa mi contento di un cappello del prete e attendo le due volte a settimana con i gruppi e la domenica alla casa in campagna, dove mi attende la mia AltoRitmo... :P

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Messaggioda giuss il lun feb 02, 2004 12:49 pm

gabrielemorse ha scritto:no giuss, forse non mi sono spiegato. per me quello ? un guru per come suona una batteria, l'ho visto piu volte in sala prove col suo gruppo. ma lui a casa non ha la batteria. appena sono entrato in quella stanza mi ? caduto un mito. non c'?ra la batteria. o almeno, se tu definisci 2 cilindri di gomma una batteria, allora ? un altro discorso. io mi lamento della nuova ambassador ke non riesco ad accordare, ma li proprio non esiste il concetto di "pelle", fai finta che ci sono tre cuscini messi a mo di batteria, e hai fatto la sua batteria, senza piatti. non si puo suonare li. si possono solo fare rudimenti, e cos? non mi va. io credevo di poter sfruttare il suo animaleggiare... credevo che dedicassimo qualke minuto a suonare. ma sinke andro a lezione li non potro mai suonare la batteria. mi capisci? mi fa pure compassione. mi fa male a livello umano non andarci piu. io sono stato in bangladesh, india sud africa e sud america, ma una casa in quel modo modesta non l'avevo mai vista.sono mosso da conpassione per una persona ke suona da dio ma ke ? in quella situazione. ma guardando la realt? non potro mai andare oltre i rudimenti per anni. questo non mi sta bene



pardonne moi. non avevo capito che aveva "tre cuscini al posto della batteria" in effetti cascherebbero le palle anche a me. ma lui li fa suonare quei 3 cuscini o neanche lui? cio? voglio dire: lo sa anche lui che fare lezione in quel modo ? un po' limitativo o ? sincero pensando di poterti insegnare in quella stanza? insomma io non lo so se ti devi fidare o meno. in fondo lui ha detto che ha imparato suonando in SALA col gruppo, non li. poi se vuoi imparare i rudimenti e tutta la teoria e l'indipendenza ok sappiamo tutti quanto sia fondamentale te lo stiamo dicendo tutti e so che anche se storgi il naso lo sai anche tu. quello lo puoi fare anche li, ma applicare tutto cio al set se non lo puoi fare li con lui che ti guarda/corregge/valuta allora in effetti ? un po' limitativa la faccenda: non credo che a casa tua ti metti ad applicare le lezioni e va tutto bene: chi te lo dice a casa se fai bene o no? per? occhio: non puoi fregartene del suono dei cuscini e pensare puramente alla tecnica? opzione 2: pensa davvero se fare lezione a casa tua, ma chiedi uno sconto sulle lezioni! :wink: ultima cosa: hai detto che ti viene male al pensiero di non andarci piu, ma se andare la ti manda in odio l'apprendimento e il suonare la batteria in generale il danno lo becchi tu! pensaci. perdere tempo ? brutto. saluti giuss





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Messaggioda Elialevi il lun feb 02, 2004 3:22 pm

Ciao raga'
io alla veneranda et? di 38 ho cominciato a studiare da zero la batteria (da ottobre dell'anno scorso) dopo aver kazzeggiato come chitarrista autodidatta nella mia giovent? con vari gruppetti locali. Beh, non ho pensato neanche per un istante di cominciare a studiare senza avere una "guida", e mi sono rivolto ad un mio ex batterista che mi ha saputo consigliare un ottimo maestro (pi? giovane di me, sigh...) e sapevo a cosa andavo incontro: esercizi SUPER pallosi ma FONDAMENTALI (che io non mi sarei mai costretto ad eseguire da autodidatta) infatti il maestro alla prima lezione mi ha detto: "Scordati di sederti dietro al set prima di un 6 mesi..." e abbiamo cominciato su un pezzo di legno con il neoprene. Beh, inaspettatamente dopo un tre settimane mi ha fatto sedere dietro la sua Drum Sound e mi fa: "Tu che sai leggere lo spartito prova questo..." mi sembrava di essere handicappato, sono tornato a casa inkazzato con me stesso, mi sono messo a pestare avanti sugli allenatori per almeno un'ora e mezzo al giorno e a ripetermi "ci devo riuscire"...
Provate a chiedere ad un pianista, ad un violinista ecc. quanto si studiano gli esercizi fondamentali prima di cavare un ragno dal buco; noi (voi) batteristi siamo fortunati a riuscire a divertirci col gruppo facendo un 4/4 da autodidatta...
Ciao!
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Messaggioda gabrielemorse il lun feb 02, 2004 9:48 pm

ho preso una decisione.
mercoledi vado, chiedo se puo fare lezioni a domicilio(magari invece di prendersi diecieurozzi g l i e n e dar? 15)perke casa sua ? lontanissima da casa mia, perke perdo un'ora in viaggio, perke li non c'? una batteria vera, perke voglio suonare. vediamo ke mi dice. io credo ke 5 euro in piu li accetti piu ke volentieri. se mi dice di no, gli dico no ankio :twisted:

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Messaggioda giuss il mar feb 03, 2004 12:23 pm

e bravo gabri! non perdere tempo e prendi il toro per le corna! facci sapere!



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Messaggioda biochetasi il mer feb 04, 2004 1:40 am

Secondo me un maestro che fa studiare solo i rudimenti pu? facilmente rendere la lezione noiosa per il suo allievo... :cry:

Quando ho iniziato a prendere lezioni il mio maestro mi ha detto:
"io ti insegner? i rudimenti fondamentali poi se vuoi approfondire questo aspetto, compra lo STICK CONTROL e divertiti".

La mia lezione tipo era strutturata in questo modo:
- venti minuti dedicati alla lettura (D. Agostini) e all'esecuzione degli esercizi della lezione passata
- il resto della lezione trascorso sul set studiando tempi latini, afro, cubani, sviluppando esercizi di poliritmia (per l'indipendenza)

In questo modo la lezione risultava piacevole, varia e soprattutto mai pallosa (tranne le prime lezioni sulla tecnica, appunto...)

Un minimo di tecnica credo di averla sviluppata e allo stesso tempo ho i mezzi per potermi divertire (senza acquisire difetti di impugnatura, impostazione ecc...) e per poter studiare dai libri autonomamente.

Per la cronaca ho comprato comunque lo Stick... :D


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