

Palmiro Cangini ha scritto:Adesso mi metto a suonare col goniometro....ma vaaaa!

anti-acufeni ha scritto:Palmiro Cangini ha scritto:
Adesso mi metto a suonare col goniometro....ma vaaaa!
Sei solo un frustrato. Ti compiaci del tuo sarcasmo ma sei un asociale, un asociale e frustrato di quelli che si nascondono nell'anonimato di un monitor e un modem. Hai un disturbo: fatti visitare. Frustrato.

martin ha scritto:anti-acufeni ha scritto:qualcuno ha scritto:<i>Originally posted by Palmiro Cangini</i>
Adesso mi metto a suonare col goniometro....ma vaaaa!
Sei solo un frustrato. Ti compiaci del tuo sarcasmo ma sei un asociale, un asociale e frustrato di quelli che si nascondono nell'anonimato di un monitor e un modem. Hai un disturbo: fatti visitare. Frustrato.
<b>ellamisera!!! la trovo un tantinello esagerata come reazione! </b>



dovrebbe essere tra la bacchetta e il rullante, di conseguenza anche all'avambraccio che e' parallelo a questo... in pratica sono i gradi di inclinazione del polso. Dico bene?fabiocons ha scritto:ma l'angolazione si intende tra la bacchetta e l'avambraccio?

nick m ha scritto:dovrebbe essere tra la bacchetta e il rullante, di conseguenza anche all'avambraccio che e' parallelo a questo... in pratica sono i gradi di inclinazione del polso. Dico bene?fabiocons ha scritto:
ma l'angolazione si intende tra la bacchetta e l'avambraccio?

l'impostazione di questo esercizio non mi convince come fa la bacchetta a essere parallela a l'avambraccio io quando suonoanti-acufeni ha scritto:nick m ha scritto:dovrebbe essere tra la bacchetta e il rullante, di conseguenza anche all'avambraccio che e' parallelo a questo... in pratica sono i gradi di inclinazione del polso. Dico bene?qualcuno ha scritto:<i>Originally posted by fabiocons</i>
ma l'angolazione si intende tra la bacchetta e l'avambraccio?
si'. Il polso, se usi la timpanistica (con palmo in giu') e' sullo stesso piano dell'avambraccio (anche se magari all'ultimo da' un piccola frustata).
Quindi avambraccio-mano e bacchetta starebbero sullo stesso piano...
per questo si userebbe la forza stessa della caduta dell'avambraccio (che poi si tirerebbe dietro la mano e la bacchetta, dto che e' come se fosse un tutt'uno).
La punta della bacchetta (che, SOLTANTO PER CAPIRCI, sarebbe l'estremo del segmento disegnato da avambraccio-mano-bacchetta) disegnerebbe degli archi di circonferenza.
Usate colpi alternati caricando contemporaneamente la mano passiva passiva quando date il colpo: cioe' contemporaneamente una giu' e l'opposta su.
precisando:
Se metti la mano col palmo in giu' dovresti vedere una linea retta tra gomito e punta della bacchetta, e queste dovrebbero stare sullo stesso piano, per cui: nota che la mano, che comunque rimane piatta,si apre un po' verso l'esterno, quindi in corrispondenza della punta del gomito e del centro del polso troverai sulla retta la nocca dell'indice.
Mi raccomando tutto va in linea retta e su un solo piano, ma alla fine della caduta va data una piccola frustata aggiuntiva.
Con quest'impostazione, la bacchetta non va stretta al massimo, anzi va fatta partecipe delle vibrazioni.
La prova del nove: il pollice dovresti averlo su un lato della bacchetta.
ciao

fabiocons ha scritto:l'impostazione di questo esercizio non mi convince come fa la bacchetta a essere parallela a l'avambraccio io quando suonoanti-acufeni ha scritto:qualcuno ha scritto:<i>Originally posted by nick m</i>dovrebbe essere tra la bacchetta e il rullante, di conseguenza anche all'avambraccio che e' parallelo a questo... in pratica sono i gradi di inclinazione del polso. Dico bene?fabiocons ha scritto:ma l'angolazione si intende tra la bacchetta e l'avambraccio?
si'. Il polso, se usi la timpanistica (con palmo in giu') e' sullo stesso piano dell'avambraccio (anche se magari all'ultimo da' un piccola frustata).
Quindi avambraccio-mano e bacchetta starebbero sullo stesso piano...
per questo si userebbe la forza stessa della caduta dell'avambraccio (che poi si tirerebbe dietro la mano e la bacchetta, dto che e' come se fosse un tutt'uno).
La punta della bacchetta (che, SOLTANTO PER CAPIRCI, sarebbe l'estremo del segmento disegnato da avambraccio-mano-bacchetta) disegnerebbe degli archi di circonferenza.
Usate colpi alternati caricando contemporaneamente la mano passiva passiva quando date il colpo: cioe' contemporaneamente una giu' e l'opposta su.
precisando:
Se metti la mano col palmo in giu' dovresti vedere una linea retta tra gomito e punta della bacchetta, e queste dovrebbero stare sullo stesso piano, per cui: nota che la mano, che comunque rimane piatta,si apre un po' verso l'esterno, quindi in corrispondenza della punta del gomito e del centro del polso troverai sulla retta la nocca dell'indice.
Mi raccomando tutto va in linea retta e su un solo piano, ma alla fine della caduta va data una piccola frustata aggiuntiva.
Con quest'impostazione, la bacchetta non va stretta al massimo, anzi va fatta partecipe delle vibrazioni.
La prova del nove: il pollice dovresti averlo su un lato della bacchetta.
ciao
(il tamburo) l'avambraccio lo muovo pochissimo,fa quasi tutto il polso
forse non ho capito bene qualche cosa?

john_henry_bonham ha scritto:ma ? la "matematizzazione" del FULL DOWN TAP UP? o comunque qualcosa di simile.. 'sto pezzo di Chaffee m'? sfuggito.. 'naggia! comunque sono indicative, come ha detto cioto.. importante nelle dinamiche ? anche il concepirle in base all'organico in cui devi eseguirle.. se hai un pianissimo in un'orchestra di 50 elementi, beh, prendi le tue belle precauzioni!


fabiocons ha scritto:siccome sono dell'idea che bisogna provare tutto perch? non provare anche questa tecnica?peraltro devo dirti che la prima perplessit? che mi viene in mente su questa impostazione ? la mancanza di velocit?,devi convenire che suonando di braccia sicuramente sviluppi
una grande potenza ma la velocit? ed anche la qualit? del suono(a mio parere cosa veramente importante)lascia veramente a desiderare.io un colpo simile,(in realt? alzo il braccio e lascio il polso e bacchetta un po'piegati verso il basso,poi spingo di scatto verso lo snare,insomma sarebbe il down stroke del'half moeller)lo adopero quando suono il charly e lo snare insieme per non ostacolarmi,se alzassi il polso per il colpo sul rullante inevitabilmente le due bacchette andrebbero a sbattere.queste cose sono difficili da descrivere spero di essermi fatto capire.per curiosit? chi ? il maestro che ti ha insegnato questa tecnica?

------------------------------------------------------------ no no capisco benissimo,e non volevo sapere il nome per sminuire le sue tecniche,anche perch? facendo mente locale mi sono ricordato ti aver gi? letto di questa tecnica degli avambracci in un paio di siti americani,per? se ben mi ricordo erano siti dedicati al drumming hard rock-metal,quindi non mi sono soffermato molto.l'esercizio dei piedi lo provo stasera con un po'di calma.ciaoanti-acufeni ha scritto:fabiocons ha scritto:
siccome sono dell'idea che bisogna provare tutto perch? non provare anche questa tecnica?peraltro devo dirti che la prima perplessit? che mi viene in mente su questa impostazione ? la mancanza di velocit?,devi convenire che suonando di braccia sicuramente sviluppi
una grande potenza ma la velocit? ed anche la qualit? del suono(a mio parere cosa veramente importante)lascia veramente a desiderare.io un colpo simile,(in realt? alzo il braccio e lascio il polso e bacchetta un po'piegati verso il basso,poi spingo di scatto verso lo snare,insomma sarebbe il down stroke del'half moeller)lo adopero quando suono il charly e lo snare insieme per non ostacolarmi,se alzassi il polso per il colpo sul rullante inevitabilmente le due bacchette andrebbero a sbattere.queste cose sono difficili da descrivere spero di essermi fatto capire.per curiosit? chi ? il maestro che ti ha insegnato questa tecnica?
s?, ho capito che tipo di up- down stroke usi, anch'io ho usato questo e lo uso ancora (al contrario: non uso quella che ho descritto). Mi sentirei una testa di c*zzo in dirti chi era il maestro... dui cui poi, sono sincero, non ricordo nemmeno piu' il nome (tale ? stata l'esperienza umanamente brutta e di feeling con lui, sono durato pochissimo). Dico che non mi sembrerebbe giusto perch? tutte ste sensazioni che ho scritto sono mie, e non sue... magari poi se ne esce con che ho detto fandonie e panzane eccc... (sai come sono certi " " "artisti" " "!). Scusami se non preciso chi ? stato...
ma conmunque lui asseriva un po' quello che dici tu dall'altro lato: mi diceva:?Cos? quando vai sui tom non perdi potenza!? Cos? che io, le pochissime volte che suono, adesso , uso , o la tua o una francese aprendo e chiudendo dita, come se stessi 'dando la mano' a qualcuno.
Sui tom alle volte ho usato quella che ho descritto nel topic... ma non ? che m'entusiasmi poi tanto. Per? per analizzare l'effetto delle aperture a gradazioni diverse, si che m'ha dato molto: credo che con un po' di feeling con 'sta tecnica si possono sviluppare nuove sensazioni sulle dinamiche. Prova pure, con la sola cadutas da altezze diverse e una piccola frustatina (soltanto alla fine) si ottengono buoni risultati.
scusami ancora per la mia paranoide discrezione sull'identit? del maestro. Comprendimi.
Ciao!
inter-nos: hai fatto l'esercizio di sensibilit? peri le piante dei piedi? Fammi sapere. Sono cocciuto!!!


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