da BONZO il mer mag 05, 2004 9:36 pm
portnoy sar? pure bravo,ma il maestro ? lontano.
? chiara l'intenzione di portnoy di fare ci? che peart fa da trent'anni,dimostrandosi soltanto un suo fan,forse il piu' grande suo fan.
di certo ? una brutta copia e tecnicamente non raggiungera' mai peart.
peart si sviluppa sempre,anche se in una stessa song accompagna e basta un tempo banale non risulta ripetitivo perch? una volta lo fa col charly,una volta col ride,una volta col china e via dicendo.
lo dico perch? ho quintali di materiale sia su portnoy che su peart.
addirittura tempo fa un amico mi ha scaricato,dopo giorni e giorni di ricerca serrata,un album dove i dream theater coverizzano i rush.
c'era un pezzo che partiva accompagnando la song su ride e rullante e un piede solo,dopo subito un break,un fill veloce,subito sul rullante con un rullo a due in crescendo e di nuovo a tenere il tempo col ride.
beh portnoy fa tutto uguale,a parte il fill un po' piu' lento e pastoso(ma sono piccolezze),ma al momento di finire il fill non ha fatto il rullo a due in crescendo ed ? passato subito a riaccompagnare il brano sul ride.
ma poi dai,basta sentire un qualsiasi assolo di peart e di portnoy per capire chi e' che copia e chi e' piu' bravo.
per citarne uno recente e di facile reperibilita',l'assolo di rush in rio,dove fa tante cose non difficilissime di solo riempimento,ma poi comincia ad incrociare le mani a rulli singoli,tenendo un ostinato di doppia cassa che attacca e stacca a tempo,rulla a due in posizione classica,in posizione matched...basta,un fenomeno.
- Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce. (William Shakespeare)
- My best: J.Porcaro, J.Bonham, P.Collins, N.Peart, M.Mitchell, S.Gadd, B.Bruford, R.Morgenstein, F.Di Cioccio, S.Copeland, T.Williams.