
jejecb ha scritto:ma vi faccio un esempio (la mia esperienza)...
noi abbiamo prodotto un cd (150 copie) da vendere e inviare alle case discografiche...il passo che dobbiamo fare ora qual ?????
cercare di organizzare date e spedire i cd a + case discografiche possibili????

Rik ha scritto:
1-incidere un buon master, nn di livello eccelso, ma decente...
2-fottersene della grafica, nn serve a un cazzo, anche perch? poi l'etichetta lo ristamperebbe..
3-trovare un buon managment che spigni il cd alle etichette e che organizzi qualche data (occhio ai prezzi)
4-assolutamente curare da soli le recensioni/interviste/cazzate varie, ma soprattutto i live, che devono essere pochi ma buoni...inutile fare 2 live a settimana nella stessa citt?, perch? al terzo vi verranno a vedere in 3..
meglio 1/2 al mese possibilemente fuori dalla vostra citt?, dopo ovviamente aver saturato i locali della vostra citt?...quin di occhio a nn inflazionare il nome..
5-pisciare in culo alle agenzie che ti propongono di mandare il cd a 10 webzine a pagamento FATELO DA SOLI!
6-pisciare in culo alle agenzie che ti organizzano 10 concerti all'anno x 1000? (certo, a meno che nn te fanno suon? all'heineken)...
per riassumere:
autoproduzione unit? a un manager che VI presenti alle etichette...
perch? se io mando il cd a una etichetta dicendo: ciao sono riccardo dei motherstone, manco aprir? il pacco..
se lo mand? una agenzia ? ben diverso...





Ginger Drummer ha scritto:Non basta inserire anche un cd con tutti i nomi dei membri del gruppo? almeno cosi hai una testimonianza che hai suonato tu, e per maggiore sicurezza si possono inserire i dati della carta d'indentita di ognuno.
che ne pensate?

wow avete registrato nello studio di mollo? paura.simo ha scritto:La mia esperienza ? stata questa.
Prima di tutto premetto che ci siamo dedicati per un po' di tempo solamente sui pezzi nostri; quando abbiamo completato il lavoro i risultati ci sembravano molto buoni.
Cos? abbiamo deciso di avere un prodotto di qualit? per cercare di farci notare. E' importantissimo nel rock avere i suoni con la "botta"...sono una marcia in pi?!
Abbiamo cominciato a cercare uno studio e la scelta ? caduta su Dario Mollo (Voodoo Hill, The Cage, ecc...), persona esperta e di nome nel nostro genere e siamo andati nel suo studio a registrare.
Finito l'album (per fortuna o per merito) ? finito tra le mani di una piccola etichetta indipendente: MyGraveYard production.
Ascoltati, piaciuti....e ci ha proposto un contratto.
Stampa, pubblicazione, pubblicit? e interviste nelle pi? importanti riviste di settore e ben distribuito in Italia, Europa e America.
Abbiamo registrato a spese nostre (l'etichetta non ci rimborsa) per? abbiamo ottenuto una possibilit? in pi? per uscire dal "gregge".
La stampa ? di 1000 copie (100 per noi da vendere ai concerti) ma il guadagno non c'?. Se il cd dovesse andare bene allora parte una seconda stampa di 1000 copie con un piccolo guadagno.
A settembre esce...dobbiamo fare concorrenza spietata all'uscita degli Iron Maiden![]()
![]()
http://www.dogsandbones.com/





Only for metal people



lollo ha scritto:ci aveva organizzato un mini tour nelle fnac di milano torino genova (e altre 2...non ricordo!) per poi far saltare tutto il giorno prima della prima data.
ora e per sempre 
Ginoleo ha scritto:@jejecb dipende dal genere che fai,se fai hard rock,allora ? giusto il discorso dei concerti,ma se fai pop rock o affini ? un p? diverso..............cmq anche i concorsi sono utilissimi,prendi san marino,se vinci ti producono con un'etichetta loro,in finale sono presenti produttori del calibro di Mara Maionchi,Alberto Salerno e via dicendo...........tieni presente che nn sempre i produttori vogliono fregarti,per la maggior parte s?,ma nn tutti.A me ? capitato pi? di una volta
di andare a parlare con produttori che ti offrivano co-produzioni,tutte fregature,nel prezzo nn conteggiavano l'iva,gli arrangiamenti,le buste e i case dei cd,l'ufficio stampa era escluso,insomma un macello.non faccio nomi,ma ne ho viste tante e ti consiglio di rifiutare una proposta di questo tipo(visto che chiedevi cos'era una co-produzione)perch? tu ti paghi un pezzo 2000 euro circa,il pezzo nn suona come quello di un disco,loro si prendono la met?
dei diritti,mentre si prendono INTERAMENTE i diritti d'autore sul pezzo in questione(se qualche produttore esterno fosse interessato non pu? produrti perch? sei vincolato dalla co-produzione in questione,a meno che non rientri anche lui nella percentuale dei diritti d'autore,ma a quel punto ? come se la band non avesse scritto il pezzo).Il consiglio spassionato ? fare un 'autoproduzione.........una volta intervistarono la Caselli,e lei disse che non ascolta roba che gli mandano perch? tanto la qualit? fa cagare,un gruppo che lei in
seguito produsse prese appuntamento con lei le fecero sentire i pezzi chitarra e voce,e poi lei gli consigli? un'autoproduzione.......il problema ? che l'autoproduzione costa.......in definitiva devi girare con un tappo di sughero tu sai dove,perch? le major non producono,le indie sono balorde...............fai tu!






Gabryel ha scritto:Ginoleo ha scritto:non so che dirti,s? solo che in italia ? praticamente impossibile arrivare o campare solamente con la musica!
non ? vero, basta uccidersi musicalmente e "suonare" in orchestre da ballo...1500 e passa ? al mese assicurati...





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