meatgrinder ha scritto:Neanch'io ho voglia di stare ad argomentare... leggetevi
Musica estrema e disagio giovanile di Marcello Stacchiotti.
Egli analizza sociologicamente due tra le pi? estreme trib? giovanili degli anni novanta. Da una parte il movimento Techno/House e le droghe sintetiche, dall'altra il Black Metal e la violenza. Il punto che si sosterr? con forza nella tesi ?: "l'ascolto della musica estrema non ? sistematico del disagio. La musica non esprime emozioni e sensazioni, ma se ne appropria; ? il nostro "io" che pi? di ogni altra cosa condiziona il nostro approccio alla musica (vi ? una forte soggettivit? nell'ascolto), quindi ? probabile che il disagio non derivi dal contesto musicale ma risieda altrove. Il disagio sta spesso nel mondo degli adulti, delle istituzioni politiche e nell'atteggiamento che essi assumono nei confronti del mondo giovanile.
Questa tesi ? una
buffonata, perch? se una musica non fosse congenita in se di un certo nucleo di sentimenti e sensazioni,
qualsiasi musica si adatterebbe ad esprimere un disagio violento
Non a caso nel corso di
qualsiasi epoca la musica che esprimeva il disagio e la "volont? di potenza" (Nietzsche) aveva come caratteristiche:
1) fortissima accentuazione ritmica (doppia cassa nel black, synth nella techno, batteria nel R.A.P. che tranquillamente si pu? definire musica estrema)
2)Forma di espressione: lasciando perdere il "contenuto", dalla grecia al sud america, la musica rituale si esprime secondo comuni caratteristiche: ? praticata di notte, in massa, travestiti. E questo accomuna i movimenti black metal alla musica da discoteca
3)il Black Metal deriva tranquillamente da musiche e e tradizioni rituali norvegesi, praticate in certi periodi dell'anno, sfogo per i giovani. Parlo del cosiddetto Oskorei, rituale in cui i giovani con la faccia dipinta correvano per i villaggi a dorso di cavallo, cavalcando a pelo, urlando (screaming primordiale?)
4)il livello sociale: il black metal e la musica techno, cos? come il rap, nascono e si sviluppano, infine sbocciano, in ambienti estremamente degradati, si fanno veicoli pi? o meno diretti di un disagio diverso a seconda delle aree di sviluppo. Una musica che nasce implicitamente come forma di rivolta (black metal, ma non il R.A.P, che ? conscio della protesta) non pu? che avere in se precise caratteristiche, tra le quali l'odio e la violenza espressiva.
Direi di avere rotto le gambe al saggista incompetente
