Avere meno aste intorno alla batteria e' una cosa saggia sopratutto in situazioni live ma anche in uno studio pulito ed ordinato , quei supporti microfonici da morsetto con tubo flessibile per il cherleston che tu dici esistono in commercio da anni e sono usati un po da tutti , per i microfoni potresti optare per due condensatori di basso costo
Non ti consiglio in ogni caso di rinunciare alla classica ripresa panoramica ma ti suggerisco di integrarla con altri due microfoni in close miking per ride e charleston posizionati su quei supporti a morsetto che ti evitano altre due fastidiose aste fra i piedi , e questo per quale motivo ? : avrai notato che livellando il suono dei crash il charlie ed il ride perdono di localizzazione e presenza , e' quindi giusto integrare i panoramici con due close miking a charlie e ride , avrai come risultato un suono di piatti incisivo e mai invadente perfetto per il missaggio
Ulrik dei metallica utilizza un microfono per ogni piatto in close miking come fossero dei tamburi qualsiasi , piste permettendo e con quello che costano i microfoni , e' una pazzia che si puo fare anche in uno studio non professionale , unica controindicazione e' il budget di spesa un po eccessivo ( tutte quelle aste costano piu' dei microfoni !!! ) e una selva di roba attorno alla batteria , ma se questo non ti infastidisce potrebbe essere la migliore soluzione per il tuo caso
Posizionare ogni microfono sotto ogni piatto evitando le aste e' una cosa che ti sconsiglio vivamente , se non sei in uno studio teatro con un soffitto altissimo e molto assorbente rischieresti delle colorazioni difficili da risolvere nel missaggio , ho visto cose pessime anche in studi professionali , dei costosi schoeps fissati alle aste dei crash con spugne e carta nastro , cose da inorridire

, probabilmente avevano occupato tutte le aste nello studio accanto per una ripresa orchestrale o di qualche altro gruppo rock consumatore di aste come i metallica
Vai cosi
