vlad ha scritto:hai ragione.......basta solo fear of the dark, can I play with madness e powerslave e hai tutta la loro discografia......ilresto puoi farne a meno............
a parte il fatto che Can I Play With Madness ? una traccia e non il titolo di un loro disco (il disco ? "Seventh Son of a Seventh Son") e che Fear of the Dark ? una delle loro produzioni pi? "deboli", avere quei 3 dischi assicura una conoscenza ampiamente superficiale dei Maiden; impossibile trascurare l'album d'esordio ed i bellissimi Killers e The Number of the Beast, impossibile sorvolare su un disco che fece da capostipite alla rivisitazione del heavy classico con inserimenti di elettronica e numerose sfaccettature pseudoprogressive quale ? Somewhere In Time, impossibile trascurare un Piece of Mind che regala gioiellini assoluti come revelation, Flight of Icarus e la immortale The Trooper, ? persino impossibile glissare su dischi "minori" come No Prayer for the Dying e lo stesso Fear of the Dark, infarciti da troppi rimeptivi ma comunque capaci di dire la loro, ed impossibile infine sottovalutare un disco come Brave New World, nel quale i Maiden hanno dimostrato di aver ancora molto da dire. Canzoni come Blood Brothers, la title track, Ghost of the Navigator sono entrate di diritto nella schiera delle pi? belle tracce maideniane di sempre, e tutto l'album si attesta su livelli ottimi. Solo Dance of Death ha segnato un reale passo falso nella carriera immotale di un gruppo semplicemente Storico, e non uso la maiuscola a caso. Ribadisco che i preascolti di questo ultimo lavoro mi hanno lasciato un p? perplesso pe ril momento, ma dire che bastino 3 dischi a farsi una precisa idea dei Maiden significa semplicemente non conoscerli. Tutto qui.