come fate voi a trovarvi il tempo per studiare? nel senso.. chi lavora 8 ore al giorno, che lavoro fa per poter studiare almeno 3 orette giornliere?
sapreste darmi qualche consiglio?
grazie!!
ma


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pliko ha scritto:allora:
1) stare meno su Internet !
2) approfittare nei fine settimana
altro consiglio e' di dare dei nomi piu' espliciti ai 3d.....questo non fa risparmiare tempo a te, ma lo fa risparmiare a noi !![]()

scimmia spaziale ha scritto:Lavoro circa nove ore tutti i giorni e ho una discreta vita sociale, ? solo una questione di organizzazione,sono a casa alle sette tutte le sere, ceno verso le 8 e poi ricomincio fiono alle 9 e mezza,chiaro se vuoi fare tutto dormire diventa un pallido ricordo,e devi fare alcune rinuncie,per? ne vale la pena
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)
pliko ha scritto:...ma, secondo me non c'e' risposta piu' di quella che ti e' stata data da Stemito3 e in parte dal sottoscritto.....cioe' se vuoi studiare almeno 3 ore al giorno e i tuoi orari sono quelli da te descritti, non c'e' una soluzione miracolosa.....il giorno e' formato da 24 ore e non possiamo farci nulla !!!!![]()
...possiamo solo sentire il buon Pippo su come poter rallentare il periodo di rivoluzione della terra sul proprio asse, aumentando cosi' le ore del giorno....ma credo che non sia una cosa semplice !!!![]()
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pliko ha scritto:...be' sicuramente un lavoro che ti lascia piu' tempo libero sarebbe l'unica soluzione.....ma indipendentemente da tutto, beato te che ancora non hai famiglia...quando avrai anche quella, il tuo tempo per lo studio si ridurra'
drasticamente.....esperienza personale !
p.s: con cio' non mi lamento del fatto di avere una famiglia...anzi....sono soddisfazioni diverse e sicuramente mooolto piu' importanti ed appaganti !
pero' il tempo per lo studio se ne va'......e' una questione di scelte !
swingpulse ha scritto:ragazzi avrei bisogno di un aiuto chi meglio di voi che suonate lo potrebbe dare..
come fate voi a trovarvi il tempo per studiare? nel senso.. chi lavora 8 ore al giorno, che lavoro fa per poter studiare almeno 3 orette giornliere?
sapreste darmi qualche consiglio?
grazie!!

swingpulse ha scritto:certo dipende sempre cosa uno vuol fare nella vita.
c'? da dire che batteristi professionisti hanno famiglia eriescono a fare tutto
cmq si vedr?!
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pliko ha scritto:swingpulse ha scritto:certo dipende sempre cosa uno vuol fare nella vita.
c'? da dire che batteristi professionisti hanno famiglia eriescono a fare tutto
cmq si vedr?!
...ok, ma per i professionisti quello e' il loro lavoro....cioe' non hanno il lavoro (come noi)e poi lo studio della batteria......il loro lavoro e' quello di suonare/studiare lo strumento!!!
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Hellhammer ha scritto:swingpulse ha scritto:ragazzi avrei bisogno di un aiuto chi meglio di voi che suonate lo potrebbe dare..
come fate voi a trovarvi il tempo per studiare? nel senso.. chi lavora 8 ore al giorno, che lavoro fa per poter studiare almeno 3 orette giornliere?
sapreste darmi qualche consiglio?
grazie!!
Il tempo per suonare...... per chi lavora (anche io sono tra quelli, ma grazie al cielo part-time) ? sicuramente pi? difficile ma POSSIBILE.
Sono molti i batteristi che hanno lavorato normalmente per anni trovando ore per studiare.
IO lavoro part time, la mattina sono in ufficio e cmq avendo i Futz posso esercitarmi nei tempi morti.
Torno a casa dopo pranzo cerco di fare 30 minuti di stick control sul pad.
Pennichella per riacquistare le forze e: esercizi a manetta.... o a casa o in sala sulla batteria vera e propria.... poi se ho prove suono dalle 7 alle 10.... il SE era un errore...provo con i gruppi quasi tutti i giorni d' inverno (solo con i Chaoswave 3 prove alla settimana da 3 o 4 ore l' una), quando esco dalle prove se ho voglia esco per un p?...altrimenti a casa.
Non ? una vita facile n? rilassante ma c'? di peggio!
Agli amici dedico tempo soprattutto nei weekend, durante la settimana max 1 ora al giorno se sono in periodo di intensa attivit? musicale....
per? sono sacrifici che fai volentieri soprattutto quando parti in tour e ti togli le tue soddisfazioni....


swingpulse ha scritto:gi?on ?ita facile ma a me succede di "scoppiare" di testa nel senso che a un certo punto non dico che prendo in odio lo strumento, ma quasi! poi passa ma ci va tempo!


pliko ha scritto:...il mio insegnante per esempio, aveva da sempre studiato lo strumento sin da ragazzino, poi ha continuato a studiarlo parallelamente con i primi lavori in eta' ancora giovane, poi a 24 anni ha mollato il lavoro ed e' andato negli Stati Uniti per studiare alla Percussion Institute of Technology di Hollywood...da li' in poi e' diventato il suo lavoro !!!...se avesse aspettato ancora, e non avesse avuto il coraggio di mollare il lavoro, o meglio, se avesse avuto una famiglia, non avrebbe potuto fare il salto che ha fatto e che gli ha permesso di lavorare ora con la musica !!!
in altre parole, si arriva ad un punto della vita/carriera da musicista in cui si deve valutare se proseguire anima e corpo con la musica (bisogna anche saper valutare le reali possibilit? e capacit?), oppure se relegare il tutto alla sola passione e quindi (purtroppo) dedicarle i ritagli di tempo..........i ritagli, ahime', dipendono da diversi fattori, quali ad esempio il lavoro svolto, gli impegni familiari, la voglia di ognuno di noi, le priorit? etc. etc.....
Zoltrix ha scritto:....non siamo più negli anni 50! Dove regnavano incompetenti come Buddy Rich....




mika ha scritto:Mi unisco a questo discorso per evitare di aprire messaggi simili e avere da voi un consiglio...
Premetto una cosa: io non ho mai studiato in modo continuo o sistematico...solo ultimamente ho avuto modo di studiare e devo dire la verità la differenza si sente!!
ora ho 25 anni, mi sono trasferito da poco a Milano non avendo però più la mia batteria e la mia sala come quando vivevo giù.
In ordine: sono di Martina Franca (ta). Dopo il liceo mi trasferisco a Roma per laurearmi tre anni dop.
Nel frattempo suono con i Laegael arrivando in Finale di Emergenza Rock della sezione Lazio e Valerio Sanzotta, cantautore romano (tra le altre cose in questi giorni a San Remo).
Al chè ritorno giù a Martina per continuare gli studi di Solfeggio e diplomandomi in teoria e solfeggio e solfeggio - 4° anno ramo percussioni.
Questo in un anno di Conservatorio, ma mi accorgo di non amare le percussioni e lascio l'anno seguente.
Allora decido di trasferirmi a Milano ad ottobre scorso.
Qui devo fare i conti con un luogo dove studiare e in più devo mantenermi visto che ancora non ho vinto nessun enalotto!![]()
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Inolte sono iscritto all' università per la specialistica (la triennale l'ho presa tre anni fa a Roma e sinceramente non sono riuscito all'epoca a fare entrambe le cose (musica e università) senza privilegiare una.
I miei dubbi sostanzialmente sono due:
devo a questo punto scegliere e convogliare le mie forze su poche cose e non spaziare e 'perdere tempo' , ma il lavoro mi serve assolutamente per mantenermi e l'università non vorrei mandarla a quel paese tanto facilmente...anche perche onestamente quando mi presento per qualche provino (so che è una cosa ipocrita) ma dicendo di essere laureato 'vengo visto ' in modo diverso..poi anche la licenza di solfeggio...insomma purtroppo i pezzi di carta oltre la bravura certamente servono.
La mia domanda è semplice dopo tutta sta pappardella...voi come organizzereste il tutto?
Secondo: io spero e vorrei fare il batterista come professione solo che sono molto 'schizzinoso' e non facilmente trovo quello che mi piace...sbaglio o devo continuare ad essere così ?
Nel senso che non mi piace suonare se non in condizioni ben organizzate (da non confondere col fatto di voler suonare subito ad alti livelli, so che c'è la gavetta...), dove non ci sono sprechi di tempo inutili, dove quando si prova si prova e poi fuori possiamo fare tutto il casino che vogliamo fare senza finire ad ogni prova ad una birra e poi...
Stop mi sono dilungato troppo e non so se sono riuscito a rendere l'idea...spero che qualche anima pia possa aiutarmi.

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