zonder ha scritto:Per il suono ed i materiali...mi sto sempre di pi? convincendo che i vecchi suonino esattamente come i nuovi...anche se all' inizio ero scettico.
Perch?? Perch? sono di metallo, non di legno! Il metallo (anche se fosse una lega) ? facilmente riproducibile sempre uguale a se stesso, cosa che non accade per il legno.
S?, in fondo lo penso anch'io... 'Sta cosa dell' assestamento "molecolare" del metallo (se ne parla specialmente per i piatti) non so che scientificit? abbia. Magari per i piatti succede che a forza di prenderli a bacchettate si snervino UN PO' e quindi il suono si ottunda UN PO', ma che le molecole del metallo si assestino, cio? si muovano una rispetto all'altra, mi pare in contrasto con la definizione di SOLIDO. Specie in un rullante, che NON VIENE PRESO A BACCHETTATE SUL FUSTO!
Le differenze di suono tra un rullante vintage e un analogo modello di oggi dipendono invece drasticamente dai particolari COSTRUTTIVI, il pi? importante dei quali ? la forma - la profondit? soprattutto - degli SNARE BEDS, cio? dei due "avvallamenti" del bordo inferiore in corrispondenza delle estremit? della cordiera. In passato erano pi? profondi di quelli di oggi, perch? progettati quando le pelli erano naturali. In rullanti molto vecchi questa cosa ? evidente; PERO' non mi pare che il mio supra del '68 avesse gli snare beds pi? profondi del supra del '99 che uso oggi. Nel '68 le pelli sintetiche erano gi? lo standard...
Altro fattore costruttivo importantissimo sono i CERCHI: in passato erano generalmente pi? sottili e leggeri di quelli attuali, quindi lasciavano "respirare" di pi? il tamburo; oggi si pesta pi? forte, ed in genere TUTTE le meccaniche - aste etc. - si sono irrobustite. Secondo me, se mettessimo due cerchi moderni al pi? vintage dei rullanti IN LEGNO STAGIONATO si avvicinerebbe parecchio al suono "moderno" - oppure si soffocherebbe del tutto, il che confermerebbe comunque il "fattore cerchi".
Altro fattore sottovalutato: il tipo di CORDIERA (tipo di metallo, dimensione delle spire, elasticit? o rigidit? dei fili etc). Fa una differenza enorme.