Dave Grohl ha scritto:beh sicuramente ho sbagliato a dirti quelle cose delle camme, per? tu da qui a venire a dirmi che il mio maestro bla bla bla ecc...potevi evitare, critica me, ma non lui che svolge bene il suo lavoro, te l'assicuro![]()
Detto questo io sono il tipo che non ricerca i limiti nello strumento, come tanti ne vedo qua sul forum, ma nel mio fisico e nella mia tecnica. Inutile incolpare i pedali, l'altezza delle aste e quant'altro, un batterista bravo riesce a cavarsela in ogni modo.
Ok...visto che la discussione si e' riportata su toni umani e con argomentazioni logiche......rientro in discussione....
la mia critica verso il tuo maestro e' dovuta al semplice fatto che normalmente sono proprio i maestri (e ne conosco abbastanza) che curano l'impostazione del fisico seduto davanti alla batteria.......e ne spiegano anche le ragioni, e la cosa va spesso avanti per un bel po' di tempo, prima di cominciare a dare qualche colpo sul rullante......
Tu dici che ricerchi i limiti tecnici di chi suona...non quelli dello strumento che suona......quoto al 100%......ma appunto per quello, la ricerca dei famosi movimenti ideali (meccanici) che ognuno di noi dovrebbe seguire per eliminare un primo limite fisico e' molto importante.....
E' logico che uno se la deve cavare in ogni situazione.......ma sicuramente c'e' una situazione in cui se la cava molto meglio....non trovi?
E' come voler correre con le mani legate dietro la schiena.....si puo' fare....e magari si corre anche forte (tanto sono le gambe che vanno).......pero' concorderai con me che se uno corre gia' veloce con le mani legate, con le mani libere potra' eseguire movimenti, nella corsa, che facilitano il bilanciamento del fisico durante la corsa, ottenendo una maggior resa con uno sforzo minore.
Ovvio che se c'e' Tison che mi corre dietro per suonarmele, anche con le mani legate trovo il metodo per andare piu' forte.....ma qui entra in gioco l'istinto di sopravvivenza!




Confraternita Delle 


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