Ehi Mucco, mi ero perso questo tuo intervento, e qui si parla del mio lavoro!!!
Con le vele solari non hanno fatto ancora nulla che io sappia, i problemi sono ancora grossini e poi funzionerebbero solo in prossimit? (si fa per dire) del Sole.
Per quanto riguarda il motore di cui parli non ? a impulso ma al plasma (ed i russi li usano dagli anni '60, ma noi l'abbiamo saputo solo nell'89

).
Credo ti riferisca alla sonda Smart1 che ? appena stata fatta schiantare sulla Luna. Un motore uguale a quello lo abbiamo provato nel mio laboratorio lo scorso luglio, mentre un altro simile ha finito un test di qualifica di 2000 ore marted? scorso.
Ora stiamo per iniziare i test sul motore a ioni (avete presente i caccia di Guerre Stellari??? TIE Fighter sta per Twin Ion Engine...) della missione su Mercurio (Bepi-Colombo) che dovrebbe partire tipo nel 2010...
La prima volta all'universit? che ho sentito parlare di motori a ioni ho pensato: "ma che roba ?, Star Trek???"
Il vantaggio di questi motori ? che hanno velocit? di scarico elevate (2000-3000 m/s) rispetto ai 200-300 di un motore a razzo convenzionale, per cui usano una frazione del carburante e possono stare accesi molto ma molto pi? a lungo. Le spinte sono basse, ma nello spazio non importa, quello che conta ? la variazione totale di impulso, quindi se spari piano ma a lungo ottieni lo stesso effetto di dare un calcione subito e basta. Il problema ? che hanno bisogno di tanta corrente... Per questo si possono usare anche ad impulsi, con dei condensatori da ricaricare prima di ogni sparo.
Per? questi motori vanno bene se si rimane nel sistema solare (e comunque i tempi sono molto lunghi), per arrivare a frazioni apprezzabili della velocit? della luce ci vuole ben altro.
Per Pippo: hai mai sentito parlare della missione LISA, oppure LISA Pathfinder? Noi (anche se non io direttamente) siamo i disgraziati che devono occuparsi dei motori da microspinte per il controllo di assetto...
Bye!!!
M.