da andreiaky il mar ott 17, 2006 1:32 pm
Salve a tutti, nonstante io sia nuovo in questo forum mi sembrava giusto porre un minimo di riflessione... sempre che mi sia concesso!!
Ho appena avuto notizia degli ultimi fatti avvenuti in Roma, l'incidente della metropolitana.
Ne approfitto per chiedere se qualcuno di questo forum ha assistito, ? stato partecipe oppure ha avuto familiari o amici coinvolti, mi auguro che nessuno risponda ovviamente.
Ho visto come la burocrazia ha risposta freddamente, da Veltroni, Amato, Prodi all'emergenza e, a mia sorpresa, come attori o comunque personaggi impegnati nella Festa Internazionale del Cinema di Roma abbiano avuto maggiore coraggio, indicendo immediatamente giornata di lutto.
La stessa Bellucci ha detto: <<...quanto noi tutti ci sentiamo un p? stupidi a parlare di cinema oggi...>> ora non mi ricordo se fosse questa la sintassi o meno, sicuramente la semantica si.
Ho notato persino come nessuno, dei giornalisti da me ascoltati e degli intervistati abbia voluto usare una parola come attentato terroristico... er sulla punta della lingua di tutti, ma, a quanto pare, nessuno l'ha enunicata... perlomeno, nessuno apparso sui telegiornali.
Perch? hanno tanta paura? mi domando io... che cosa nasconde il governo ai suoi cittadini?
Poi, andando ancora a confermare la mia tesi, che poi sarebbe solo una domanda (visto il titolo) come tutti noi possiamo essere sicuri in questo Paese, ma non solo dal punto di vista terroristico! bens? dalla non capacit? di innalzare le possibilit? lavorative (guardate i tagli che stanno subendo i docenti, non ancora gli universitari) e adesso, come se tutto non bastasse taglieranno le ore scolastiche!! Ma io mi chiedo, gi? la maggior parte della cultura e dell'insegnamento, a parer mio, non proviene pi? dalla scuola in pi?, se tagliamo ore, che fine faremo?
Insomma, a livello europeo, spendiamo poco per i libri, non abbiamo grosse conoscenze delle lingua inglese (ma ancora tollerabile, essendo una lingua di orgine germanica, metra la nostra di origine latina), ma caspita, l'Italia non ? stata la culla del Risorgimento, non abbiamo forse alle spalle i pi? forti pilastri cultural?
Ma allora, come ? possibile che ci sia ancora tanta arretratezza nel nostro mondo? Perch? non facciamo parte delle grandi potenze?
Non voglio sentire le solite risposte tipo: perch? non abbiamo abbastanza territorio etc... perch? con le menti che possediamo potremmo prendere tutti per il naso!
Insomma, le grandi tecnologie e le nano da quale paese credete che vengano?
La bomba atomica, non ? stata brevettata negli stati uniti, bens? da un gruppo di ricercatori europei, compreso (ma senza scopo di lucro) Einstain (lui difatti aveva capito le potenzialit? distruttive di quel progetto)... la clonazione, in quale Paese ? stata concepita?
Cito solo questi esempi, perch?, da uno studio superficiale sull'argomento come il mio, posso solo citare le parti pi? essenziali... i Nobel che abbiamo?
Scrittura, letteratura, scienza, politica... ma allora, l'Italia non ? soltanto un burattino in mano al suo burattinaio?
Chi, quale paese ci tiene in scacco?
Attendo vostre opinioni, le vostre paure e le vostre certezze.