da Van Loon il dom dic 03, 2006 2:03 pm
Credo che sia una questione di contesto. Cio?, dipende dalla situazione in cui lo si fa. Dal vivo intendo, in prova una fa quello che vuole. anche io in prova quando suonavo in una saletta che aveva un tasso di umidit? pari a quello della foresta pluviale mi toglievo la maglietta, avevo l'asciugamano e avevo sempreil cambio, ma dal vivo non mi piace. Anche se fa caldo a seconda del contesto bisogna mantenere un minimo di buon gusto e compostezza. Quest'estate ho suonato ad un matrimonio, un caldo assurdo (vivo in Sardegna, figuratevi il caldo d'estate....), in pi? avevo un pranzo da matrimonio in corpo e il relativo "beveraggio" Stavo schiumando come un cavallo da corsa, ma non era il caso di mettersi a petto nudo, ra pur sempre un matrimonio, un minimo di professionalit? va tenuta. Per il resto la mia uniforme live ? la stessa da anni: maglietta nera (senza scritte, senza nulla, solo il nero) e jeans. le scarpe dipende. Poi se solo all'esterno e c'? freschetto di solito un maglione leggero, nero anche esso.
"Si diventa batteristi per amore di uno strumento che si può accarezzare con dolcezza o percuotere con rabbia. E' una risposta istintiva alla natura "musicale" della persona perché lo strumento accontenta gli occhi per la sua estetica e appaga l'istinto" Ellade Bandini
"Bisogna suonare tanto, per capire che bisogna suonare poco" MP
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