Mi sento di intervenire pure io nella discussione, non ho avuto purtroppo il piacere di suonare neussuno dei set indicati per? voglio esprimere un concetto di massima.
Le tamburo hanno realmente avuto problemi di blocchetti, come altrettanto realmente sembra che la tamburo abbia provveduto alla sostituzione in garanzia di questi difetti.
Possiamo magari discutere sul tempismo ma a quanto pare sembra che chi ha avuto problemi li abbia risolti.
Sulle oak ? sempre stato detto un gran bene, quindi sono poco attaccabili anche da chi (e ce ne sono molti) non hanno mai avuto a che farci di persona, facile a questo punto puntare il dito da una parte invecie che un' altra.
Noto purtroppo per? che yamaha f? pagare le oak veramente tanto visto che i prezzi di listino se mi sbaglio indicano solo il costo dei fusti senza meccaniche ne rullante, il che f? lievitare di media il costo di una oak di almeno la met? se viene preso rullante e meccnaiche originali.
Sui suoni c'? da confrontare acero e quercia, i gusti non si discutono quindi parliamo della qualit? dei fusti, delle tamburo ? stato detto di tutto, ma non ? mai stato parlato male dei fusti anzi, perfino le ash entry level per eccellenza sono preceduti da cori angelici e ovazioni da stadio a chiudere per la qualit? dei fusti.
Stesso discorso vale per le oak, di quei fusti c'? chi li ha presi solo per aver rapporti sensuali, tale ? il piacere nel suonarli e maneggiarli.
Il succo quindi di tutto il mio intervento ? che i 2 prodotti si equivalgono, chi predilige l' acero andr? di formula viceversa nell' altro caso, voglio per? suggerire che le tamburo sono italiane quindi meglio dare soldi ad una ditta italiana che hai "gialli" e poi ? decisamente pi? facile in italia trovare una buona occasione per una tamburo usata che di altre marche compresa la yamaha, quindi....
