Salute!
per una parte quoto il "collega" Rullante,
tenendo conto il fatto che:
- il matrimonio ? un contratto! che due persone stipulano, di convivenza, sostegno in salute e in malattia ecc ecc, da un contratto derivano DIRITTI & DOVERI, i diritti sono appunto, per farla breve, la reversibilit? della pensione e il "mettere le mani" sull'eredit? del coniuge estinto, i doveri sono quelli appunto che citavo sopra convivere con quella persona, sostenerla (in ogni modo) ecc ecc, ora visto che quelli che NON sono sposati NON hanno sottoscritto ALCUN contratto non vedo che diritti possano avanzare o addirittura pretendere, se con una persona decido di CONVIVERE e non di SPOSARMI, e qui aprirei una DOVEROSA parentesi, il matrimonio non ? inteso solo come funzione religiosa! in quanto c'? gente SPOSATA che in Chiesa non ha mai messo piede! ? sposata legalmente (in Comune) e non Clericalmente, in questo modo gli sposi hanno esattamente gli stessi diritti / doveri del matrimonio religioso! quindi anche se uno ? comunista o non riconosce la chiesa si fa sposare in Comune (come i divorziati che si risposano, non potendo sposarsi in chiesa effettuano il "rito" solo in Comune) una volta che la mia compagna viene a mancare cessa il tutto! non prendo niente di eredit? ecc ecc....
SBAGLIATO!! il convivente pu? fare testamento!!
la legge riserva la cosidetta "DISPONIBILE" a discrezione del testatore! che pu? lasciare la parte appunto "DISPONIBILE" a chi vuole!
esempio:
io ho una compagna e due fratelli ancora in vita, la mia eredit? ? composta da 3/3, 2/3 dei miei beni vanno ai miei fratelli (in questo caso gli UNICI parenti in linea retta che restano!) e 1/3 ? la disponibile! e la posso lasciare alla compagna, oppure alla Chiesa di San Faustino!

posso legare alla mia compagna il diritto di abitazione nella casa "coniugale" in modo che fin che campa ha la casa, oppure, se ho una assicurazione sulla vita, legare alla compagna stessa il fondo assicurativo!
? solo un esempio, nel reale se due sono "come sposati" e i rapporti sono buoni con i parenti del defunto non mi ? mai capitato di vedere liti per le eredit?, il convivente superstite viene quasi riconosciuto "come coniuge", non ? il primo caso di una pubblicazione di testamento e, dopo questa pubblicazione, gli eredi donano all'oramai ex convivente una casa, titoli, denaro ecc ecc.
Quindi vedete che le cose, che vi possono essere confermate da un qualsiasi altro notaio (NON AVVOCATO, dagli avvocati vanno solo quelli che litigano) non sono affatto come vengono raccontate dai politicanti sinistrosi! e rendono completamente intulili le "leggi sui DICO", fatte, probabilmente, per accaparrarsi voti.
Aggiungerei, per finire, che come ogni altra loro legge, non hanno fatto altro che aggiungere caos in un campo dove di casino ce ne gi? tanto! come per esempio, dopo 9 anni di convivenza (che partono DALL'INVIO DI UNA RACCOMANDATA A/R AL PROPRIO CONVIVENTE PER DIRE CHE "DA OGGI VIVIAMO ASSIEME UFFICIALMENTE") si possono avanzare pretese ereditarie, ovviamente tra qualche anno si vedranno i primi ricorsi in Cassazione per poter dimostrare che in quel determinato caso vivevano assieme da BEN 18 anni! e quindi l'eredit? gli spetta di diritto, casini nelle successioni, casini con i diritti di famiglia (non sapranno se avranno la "comuinione o separazione dei beni" ecc ecc...
Come avete potuto capire dall'esempio (che ? pi? realistico di quanto possa apparire) i PACS o DICO non sono altro che una gigantesca cazzata.
Ossequi,
Cheers! ^^