@|2D|STANCE|
Ma infatti quello non l'ha scritto alla lavagna, anche se forse avrebbe dovuto farlo pure li'.
L'ha scritto sul suo quaderno, mentre la prof continuavaa fare lezione.
Ribadisco, non sono certo queste le umiliazioni che rovinano i giovani, ma al contrario e' la mancanza di queste umiliazioni, che fungono da semplici punizioni.
Non si puo' parlare di violenza psicologica.......
Tu stesso hai detto che la maestra t'ha fatto dare testate contro la lavagna..........da un punto di vista fisico e' certamente peggio, e anche ingiusto fatto dalla prof. (dovrebbe farlo il padre), per il resto non ti conosco, e non so se a cusa di quell'umiliazione tu sia cresciuto "con una maschera", o che tu sia sbandato del tutto. Qui puoi rispondermi solo tu e ti prendo in fiducia.
Certo, la punizione dovrebbe arrivare a casa, dai genitori.........pero' invece cosa succede?......che il genitore se ne sbatte, e se la prof fa qualcosa, il genitore la denuncia pure. Quindi la situazioni mi pare ben diversa da come l'ha esposta tu.
Oppure un'altra punizione che non turba eccessivamente il ragazzo, e' quella di sospenderlo immediatamente dalla scuola per accettarlo una volta assicurati che il genitore l'abbia punito a dovere.
Inoltre ti ricordo che i ragazzi per primi sono autori di gesti schifosi ben peggiori dello scrivere "io sono un deficiente"........e sono pure fuori da casa loro.........in casa loro stanno alle loro regole, genitore permettendo.......ma a scuola stanno alle regole della scuola........altrimenti via.........a casina!!!!!!......fino a quando non s'impara a stare in mezzo alla gente........
Se io fossi stao quel padre, andavo a scuola a prendere mio figlio, e gli davo pure un calcio in culo, obbligandolo anche a chiedere scusa alla vittima........
Certo....in quel mentre mi avrebbe odiato.......ma stai pur sicuro che un giorno m'avrebbe fin ringraziato di averlo tirato su con un minimo di disciplina.
E poi scusa....mi parli di violenza psicologica........quando dovra' affrontare situazioni ben piu' violente, psicologicamente parlando.........quindi queste "umiliazioni" non fanno testo.......
Infine vorrei informarti della violenza ricevuta dalla vittima del bullino del cazzo (lui e suo padre)............ti riporto un esempio:
lo scorso anno, o 2 anni fa non ricordo, dalle mie parti, un ragazzo si uccise, e proprio perche' trattato, da alcuni compagni, alla stessa identica maniera del bulletto in questione.........
Ora.......non paragoniamo, per favore, l'umiliazione di scrivere 100 volte "io sono un deficiente" sul quaderno, con l'umiliazione di emarginare altri ragazzi........questa si' che e' violenza psicologica e porta a gravi conseguenze......non certo la punizione afflitta da quella prof.