Il punto e' che il Koln Concert non puo' essere considerato, come dici tu Pippo, un disco commerciale e soppravvalutato, perche' non lo e'...certo, ha saputo cogliere l'attenzione di un pubblico molto piu' vasto della solita ristretta cerchia degli appassionati di jazz ma questo e' un merito e non un difetto, ripeto, e' un disco troppo importante per essere sminuito nel suo valore, ogni artista a quel livello deve avere il giusto rispetto che merita.
Poi, mi sembra talmente assurdo che un pianista come Jarrett lo senti freddo e poco coinvolgente...il lirismo e l'aspetto "emotivo" e di introspezione sono sempre cosi' alti e evidenti che sinceramente puo' essere considerato uno dei pianisti piu' "caldi" mai esistiti, e non e' semplicemente il mio sentire.
vabbe', almeno si sono fatte 4 chiacchiere...
Il trio e' intoccabile, senza star qui ad aprire altre discussioni, e' il Trio.
Notevole anche il disco del trio di Corea che hai citato ma caro Pippo anche questa volta, secondo me, stai pesando poco le parole...perche' NHSNHS sarebbe un po' superiore? cioe' cosa rende quel disco un po' piu' in alto rispetto a che so, The Cure o Standards vol2?
Ti prego non rispondermi " a me piace di piu'" o " i gusti son gusti"
