Proprio l'altro ieri,mio padre,che ? del'48 e che m'ha fatto conoscere il Rock,degli anni 50-60-70,mi fa:"b?,io della musica d'adesso non conosco nulla. E io: NON TI SEI PERSO PROPRIO NULLA,STAI TRANQUILLO!!"
Un mega quotone ed applauso ad Enoth,per l'esposizione di quella che pare essere la sacrosanta verit?,purtroppo.
Resta da consolarci con qualche artista che ripropone,col suo stile,della musica di lontane origini,prendi Stanton Moore,uno che m'? venuto in mente ora. buttarsi nel jazz,nella fusion,nel funk e altri sottogeneri gradevoli,ma non piace certo a tutti.
Per me stiamo vivendo il medioevo,l'et? pi? orribile della musica...penso non ci sia mai stato un simile decadimento,avverto un senso di squallore sempre pi? marcato,ma non penso di essere il solo,fortunatamente. Mi riferisco anche alla musica tecno e company...? musica,una forma di musica,ma mi mette molta tristezza,specie a ogni festa o compleanno che vado,c'? sempre quella,e sempre uguale...mai un bel pezzo di Elvis Presley,che s?...
L'unica consolazione ? riscoprire il passato...c'? molto da scavare...pensate al rock n roll e al blues degli anni 50...
O ad artisti come OTIS REDDING...a Monterey del '68 ha regalato un esibizione di un intensit? senza precedenti...i tempi come le culture cambiano,le persone invecchiano,ma sta di fatto che non c'? pi? niente del genere,oggi...
What goes up must come down,
Citando una song di Alan Parsons...che conclude cosi:
What's been lost, must be found...