da Michi il mer set 12, 2007 12:55 pm
interessante il dibattito, provo a esprimere la mia idea
nikyba (al di l? dei toni usati, che non mi scandalizzano per nulla, pur non essendo il mio stile..) centra il problema, anche se poi devia, e lo spiegher? poi.
Il problema ? che la questiona va divisa in due, esisto due problemi in realt?, che sono separati. In un certo qual modo si intrecciano, talvolta, ma rimangono separati.
- il primo problema ? quello di ordine pubblico. Nessuno, credo, pu? negare di sentirsi meno sicuro rispetto a dieci anni fa. I fatti di cronaca - veri, esagerati o anche gonfiati che siano - sono l? a dimostrarlo. C'? una percezione (badate che dico percezione, magari i dati statistici mi confutano, ma credo che anche solo la percezione sia un dato importantissimo) che siano aumentati i furti, gli scippi, le rapine da quattro soldi..insomma glia atti di (piccola) violenza, in genere. E la maggior parte deglia autori di questi atti di piccole violenze sono "islamici", preferirei dire medioorientali (cos? da sgomberare subito il campo da questioni religiose), serbi, slavi romani, rom, etc. Ma perch? loro? Indole? Cultura? Per ora sospendiamo la risposta a questa domanda.
- il secondo problema ? quello dell'integrazione culturale e sociale. Tutti i nuovi migranti hanno tradizioni, atteggiamenti, modi di relazionarsi differenti dai nostri.
Ora, l'errore in cui molti, e talvolta anch'io, cadiamo ? unire i due problemi in un tutt'uno. E cio? considerare il problema dell'ordine pubblico scadente come un frutto DIRETTO dell'immissione di nuove culture in Italia. E quindi accettare l'equazione islamizzazione=disordine sociale (o altre equazioni che riguardano altre culture).
Io non credo che il problema del disordine pubblico sia intrinseco all'islamizzazione. Gli islamici, gli slavi, i romeni che abitudinalmente delinquono lo fanno perch? ? un modo pi? efficace di sopravvivere, pi? redditizio, ben consolidato e ormai anche poco rischioso. In culo ai dettami dell'Islam.
D'altra parte, come mi pare faccia nikyba, si tende a relativizzare: "cosa ne sai tu della cultura rom?", "cosa ne sai delle radici serbe e della guerra dei balcani?" e cos? via a filosofeggiare, ma il problema del disordine rimane. Anzi, aumenta.
Risolviamo prima il problema del disordine pubblico, senza distinzioni di razza, religione, tradizioni, culture etc. Al gabbio chi delinque: sia esso un islamico, un boyscout o uno specchiato industrialotto evasore padano.
Poi scommettiamo che il discorso di integrazione culturale, o di mantenimento delle proprie identit? (interessante intervento di toolate) ? moooolto pi? facile da affrontare, dopo?
michele
EDIT - P.S. ma perch? il modo di esprimersi di nikyba ? degno di censura, secondo la maggior parte di voi? Un forum ? come il bar, ognuno dovrebbe potersi esprimere secondo i suio toni, ed essere anche giudicato di conseguenza. Frequento da qualche anno un forum sull'alpinismo e non ho mai notato richieste di moderazione di questo tipo, nonstante l? i toni si accendano come una miccia quasi giornalmente. Ci sono dei rischi "legali" o ? solo questione di etichetta?
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Michi il mer set 12, 2007 1:04 pm, modificato 1 volta in totale.