da Pippo il mer set 19, 2007 3:22 pm
Il parallelismo sta nel fatto che le onde acustiche (suono) e quelle elettromagnetiche (luce) sono appunto fenomeni ondulatori e, entro certi limiti, posso essere trattate con gli stessi strumenti matematici.
Un'onda sonora, come un raggio di luce monocromatico, ? descrittadalla lunghezza d'onda (distanza tra due "creste" successive), oppure dalla frequenza (numero di oscillazioni in un secondo, espressa in Hertz). Nel caso dei suoni udibili dall'orecchio umano, la frequenza varia tra 20 Hz e 20 KHz; al di sotto di 20 Hz abbiamo gli infrasuoni, al di sopra di 20 KHz gli ultrasuoni. Nel caso della luce visibile, la frequenza va dal rosso, 430 THz (1 THz un TeraHertz = 1 miliardo di megaHz) al blu-violetto, 750 THz; al di sotto di 430 THz (che corrispondono ad una lunghezza d'onda di 0.7 micron circa) abbiamo gli infrarossi (e, diminuendo, microonde, onde radio etc), al di sopra di 750 THz abbiamo la radiazione ultravioletta (e, aumentando, raggi X e gamma).
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Pippo il mer set 19, 2007 7:04 pm, modificato 2 volte in totale.