Caro Renzo, a me son volati nel cesso NOVE anni
Ma è normale, è la vita. Noi si era cresciuti insieme (concedetemi il toscanismo

), l'università finisce, arriva il lavoro, cambia tutto, uno vuol fare una cosa, l'altro un'altra e come va a finire?
Ci si saluta.
E che fai?
Tieni il broncio? Ti arrabbi? Piangi per mesi? Prendi una pausa dall'universo femminile?
Non devi far nulla, ecco cosa è meglio.
Quando son stato lasciato ero disperato, tuttora mi prendono dei magoni rari, ma alla fine, pensandoci bene, eravamo cambiati troppo. Due idee completamente diverse del vivere, due mete diametralmente opposte da raggiungere. Ti dirò: ha fatto bene a mollarmi. Ci saremmo creati solo dispiaceri.
Ti tieni i bei ricordi, ti tieni le belle esperienze e provi a tenerti un buon rapporto. Difficilmente sarete (saremo) amici. E' impossibile, temo.
Tutto questo vale per ragazze/fidanzate/mogli e per amici. Le cose cambiano ed è necessario capire il momento giusto per farle finire prima che arrivi la rabbia, il rancore o il disprezzo.
Quindi, stattene lì e aspetta che accada qualcosa.
Magari ti ritrovi tra le braccia una brasiliana pure tu
P.S.: e non ti sentire in colpa se accadesse tra una settimana, due, tre o dopodomani

non fare il pirla come me. Goditi quel che viene.
P.P.S.: ma, in fondo, è pure giusto che le cose belle finiscano. Non fraintendetemi, non sono pazzo. Ma è proprio il destino di tutte le cose che ci appassionano: finiscono. E credo che il loro fascino stia tutto lì, nella loro caducità. Lo sappiamo che finiranno e le assaporiamo con avidità. Siamo un po' delle formiche che immagazzinano emozioni in vista dell'abbandono (o del cambiamento) che, si sa, arriverà. Non c'è nulla da fare