Come sono grandissimo sostenitore delle centraline e dei multipad Roland sono altrettanto detrattore dei pad che roland produce da associare a queste centraline...
Sono felice possessore di un PD85 il quale collego alla mia fida SPD20...sensibilit? eccezionale precisione nelle rilevazione dual trigger ottimale nessun problema di falsi inneschi niente di niente...per cui oserei dire tutto perfetto...
Tutto questo per 140 euro...ok per? la qualit? ? indubbia l'estetica accattivante ben rifinito...un bello ed ottimo strumento...
Ma se andiamo nei particolari tecnici di questo pad(ma anche del PD105 e PD125) scopriamo che ? composto da pezzi di una semplicit? irrisoria:
-1 scocca in plastica ABS pressofusa
-1 pelle mesh marchiata Roland V-Drums
-1 cerchio bordato di gomma
-2 sensori piezo
-1 presa da pannello jack 6.3mm TRS
-2 piastrine metalliche
-5 tiranti con rondelle di metallo e plastica
-20 cm di filo elettrico
-6 viti autofilettanti da plastica
-1 cono di spugna semirigida
-sistema di fissaggio composto da una un galletto una boccola metallica e una flangia metallica piegata
Una cosa del genere a Roland pu? costare inscatolata e spedita nei vari paesi 15 euro si e no...calcolando che a noi costerebbe circa 30/32 euro costruirci un pad se un colosso come Roland non riesce a produrli a met? prezzo hanno un ufficio acquisti da ricovero.
Con queste premesse...come ? possibile pagare 150 euro un PD85, 220 euro un PD105 e quasi 300 per un PD125...dato che fra i tre cambia solamente il diametro e quindi in definitiva i costi si pu? dire rimangono invariati in produzione(facendo un calcolo medio)...
Chi ? che ci specula sopra a questo maledetti pad Roland...?...
Stesso discorso per i piatti anche se per noi privati la realizzazione in questo caso ? pi? complicata specie se si vuole il sistema di stoppatura.








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